Le imprese del fuoriclasse azzurro agli Internazionali d'Italia si caratterizzano anche per una serie di cifre specifiche.
Ci fosse la ruota di Bolzano probabilmente bisognerebbe giocarli su quella, perché i numeri che Jannik Sinner sta producendo, partita dopo partita, sembrano davvero usciti da un’estrazione speciale. Il numero uno al mondo continua a riscrivere i libri dei record del tennis con una naturalezza disarmante, e anche agli Internazionali d’Italia il suo cammino sta assumendo i contorni di un dominio incontrastato.
Gli avversari che lo hanno affrontato finora lo hanno capito benissimo: contro questo Sinner c’è poco da fare. I numeri, come sempre, raccontano più di qualsiasi aggettivo, ed è anche per questo che vi proponiamo una singolare cinquina che viene fuori pensando alle imprese del fuoriclasse di Sesto Pusteria.
Il primo numero è il 31: battendo Andrea Pellegrino, Sinner ha infatti raggiunto 31 vittorie consecutive nei tornei Masters 1000, un’impresa che nella storia del tennis era riuscita soltanto a Novak Djokovic. Il secondo è il suo doppio, il 62: come i set vinti a fronte di appena due lasciate agli avversari, nel corso di una marcia da dominatore assoluto.
C’è poi il 58, frutto di un dato clamoroso: Jannik Sinner è infatti 58-0 contro i giocatori fuori dalla Top 50. Una costanza che sfiora la perfezione e che testimonia quanto Sinner sia diventato implacabile ad ogni livello. Interessante anche il 19, numero dei derby italiani vinti. Le sconfitte nei testa a testa con gli altri italiani? Zero: un numero che, però, non si può giocare.
Infine… c’è l’1, il numero che meglio definisce questa fase della carriera di Jannik Sinner: è la sua posizione nel ranking ATP, che l’altoatesino pone non come punto d’arrivo ma come uno stimolo per continuare a migliorarsi. Sulla strada, a Roma, c’è Andrei Rublev, un avversario che, quando in giornata, può creare più di un grattacapo: se i numeri sono un indizio, però, allora Sinner può guardare al match contro il russo con grande fiducia.
Ricapitolando: 1, 19, 31, 58 e 62. Cinque numeri che raccontano tutta la forza di Jannik Sinner.