Lorenzo Musetti infortunato: il doloroso annuncio, come sta e per quanto sarà assente

Articolo di Marco Enzo Venturini

La sconfitta al Foro Italico contro Ruud nascondeva un serio problema fisico che Lorenzo Musetti ha reso pubblico all'indomani dell'eliminazione di Roma.

Lorenzo Musetti è costretto a fermarsi, a causa di una lesione del retto femorale. Il tennista carrarino ha appreso dell’infortunio martedì, dopo la partita persa agli Internazionali d’Italia contro Casper Ruud. Già in quella occasione l’azzurro era apparso non al meglio e particolarmente nervoso sulla terra battuta del Foro Italico di Roma. Mercoledì è quindi arrivata la verità, tramite un lungo post in cui si annuncia anche l’assenza a un appuntamento di grandissimo rilievo nel corso della stagione come il Roland Garros.

“Dopo la partita di ieri – ha scritto Musetti in un post pubblicato sul suo account ufficiale di Instagram – mi sono sottoposto ad accertamenti medici che hanno evidenziato una lesione al retto femorale, che mi costringerà ad alcune settimane di riposo e recupero. Purtroppo questo mi impedisce di partecipare ai tornei di Amburgo e al Roland Garros, una notizia che mi pesa enormemente”.

“Grazie di cuore al pubblico di Roma per l’affetto straordinario: è stato il motivo per cui, pur non al 100%, ho voluto scendere in campo e dare tutto nel torneo di casa. Vi terrò aggiornati”, ha concluso Musetti nel suo messaggio. Le sue parole rendono ancora più chiaro ai fan che cosa sia successo agli Internazionali di Roma sia nella prestazione che nel comportamento del toscano in occasione della sconfitta contro Ruud.

I segnali del problema fisico erano emersi già nel corso del torneo. Nel match degli ottavi contro Ruud, vinto dal norvegese con un netto 6-3, 6-1 in appena un’ora e 17 minuti, Musetti aveva richiesto il medical timeout sul 3-0 nel secondo set per farsi trattare la coscia sinistra, lo stesso problema che lo aveva già condizionato nel turno precedente contro Francisco Cerundolo. Nonostante le cure in campo, il carrarino non era riuscito a invertire l’inerzia del match, cedendo con un parziale pesante che non rispecchia il suo reale valore.

Eppure Musetti era arrivato agli ottavi dopo aver superato ostacoli tutt’altro che semplici. Nella notte di venerdì aveva battuto il francese Giovanni Mpetshi Perricard con un doppio 6-4, tenendo quasi sempre il controllo del gioco. Poi era arrivata la sfida con Cerundolo, risolta in due ore e quattordici minuti con il punteggio di 7-6(7), 6-4 in una partita tiratissima, con il tie-break del primo set deciso solo sul 9-7 dopo aver annullato un set point all’argentino. Un percorso che aveva alimentato le speranze di eguagliare, se non migliorare, il miglior risultato ottenuto a Roma, ovvero la semifinale dello scorso anno prima della sconfitta contro Carlos Alcaraz.

La situazione è stata commentata anche da Adriano Panatta, che aveva già seguito con attenzione il cammino di Musetti al Foro Italico. Dopo la vittoria su Cerundolo, la leggenda del tennis italiano aveva espresso apprezzamento per la prestazione del carrarino: “Mi dispiace che abbia qualche problema fisico alla coscia sinistra. Oggi ha sofferto molto ed era molto provato alla fine del match. Però ha battuto Cerundolo che è un giocatore veramente molto tosto sulla terra battuta. Se vinci contro di lui in questo modo vuol dire che sei un giocatore vero. E Lorenzo lo è assolutamente”.

Il forfait pesa tanto anche in chiave psicologica, considerando le dichiarazioni rilasciate dallo stesso Musetti alla vigilia del torneo. Il tennista aveva ammesso di arrivare a Roma “con meno partite rispetto all’anno scorso e con meno fiducia”, indicando proprio nel calore del pubblico romano il principale fattore su cui fare leva. “Mi piacerebbe molto sentire l’affetto dei fan, specialmente di quelli più piccoli: sono loro che mi fanno svegliare tutte le mattine e che mi spingono a cercare sempre il meglio, come giocatore e come ragazzo”. Parole che, rilette oggi, spiegano ancora meglio la scelta di scendere in campo nonostante le condizioni fisiche precarie, pur di non deludere il suo pubblico.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

TG SPORT

Articoli correlati