Frances Tiafoe va controcorrente su Jannik Sinner e accende la discussione

Articolo di Nicola Lama

Fanno rumore, tra appassionati e addetti ai lavori, le parole del tennista statunitense alla vigilia del Roland Garros.

Jannik Sinner ha appena conquistato il suo sesto Masters 1000 consecutivo, ha dominato Roma come numero uno assoluto e si presenta al Roland Garros da favorito d’obbligo, complice anche l’assenza per infortunio di Carlos Alcaraz. La narrativa dominante è chiara: gli altri possono solo inseguire, quasi come fossero comparse in un torneo che sembra già indirizzato. Non tutti, però, sono d’accordo e Frances Tiafoe ha deciso, parlando con i cronisti a Parigi, di proporre un altro punto di vista.

“È un giocatore straordinario, questo è fuori discussione – ha detto l’americano -. Ma non sarò io ad aggiungermi a quelli che lo mettono sul piedistallo. Noi giocatori dobbiamo prima di tutto convincerci che batterlo è possibile: in questo momento stiamo contribuendo a creare un’aura attorno a lui, e anche questo pesa. Certo, si sta esprimendo a un livello superiore, però i migliori del circuito hanno le qualità per competere con lui. La vera sfida è rompere questa barriera mentale”.

Le parole di Tiafoe hanno immediatamente acceso la discussione: c’è chi le legge come un tentativo da parte dell’attuale numero 21 al mondo di mettere pressione all’altoatesino e provare, indirettamente, a proporsi come outsider, e chi invece le interpreta come un messaggio necessario, quasi salutare, per evitare che il circuito si arrenda a ciò che a molti pare inevitabile.

Quel che è certo è che i numeri sono tutti dalla parte di Sinner: le vittorie a Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid e Roma parlano chiaro, così come i ventotto successi consecutivi nell’ambito dei cinque Masters 1000 vinti nel 2026, lasciando per strada appena tre set. E sono solo alcune delle statistiche che stanno alimentando la leggenda dell’Azzurro, che a Parigi ha come obiettivo quello di cementarla ulteriormente.

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