Flavio Cobolli si consola scalando il ranking alle spalle di Jannik Sinner

Articolo di Andrea Gussoni

Tra gli altri italiani, Lorenzo Musetti scende al numero 16 del mondo dopo aver saltato il Roland Garros per infortunio, perdendo cinque posizioni rispetto alla precedente graduatoria

Jannik Sinner inaugura la sua 75ª settimana in vetta al ranking ATP. Un traguardo prestigioso che l’altoatesino avrebbe voluto accompagnare con il successo al Roland Garros, sfumato al termine di un torneo che ha invece incoronato Alexander Zverev. Il tedesco ha conquistato sulla terra rossa parigina il primo titolo Slam della sua carriera, interrompendo una lunga attesa nei tornei Major.

Nonostante la delusione francese, Sinner conserva saldamente il primato mondiale con 13.500 punti. Il numero uno azzurro mantiene infatti un ampio margine di vantaggio sia su Carlos Alcaraz, secondo con 9.960 punti e fermo per il problema al polso, sia sul neo campione del Roland Garros Zverev, terzo a quota 7.305. Una posizione di forza che permette all’italiano di guardare con fiducia ai prossimi impegni, a partire da Wimbledon, dove andrà a caccia del primo titolo Slam della sua stagione 2026.

Alle spalle del trio di testa, la classifica vede al quarto posto il canadese Felix Auger-Aliassime, seguito dall’americano Ben Shelton e dall’australiano Alex de Minaur. Scivola invece al settimo posto Novak Djokovic, che perde tre posizioni dopo il torneo parigino. Completano la top ten Daniil Medvedev, Taylor Fritz e Flavio Cobolli, protagonista di uno straordinario Roland Garros culminato con la finale e premiato con l’ingresso tra i primi dieci giocatori del mondo.

Tra gli altri italiani, Lorenzo Musetti scende al numero 16 del mondo dopo aver saltato il Roland Garros per infortunio, perdendo cinque posizioni rispetto alla precedente graduatoria. Alle sue spalle si conferma Luciano Darderi, numero 18, portando a quattro il numero degli azzurri presenti tra i primi venti del ranking.

Da segnalare anche le importanti risalite di Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini. Il primo, autore di un eccellente percorso a Parigi interrotto prima della semifinale contro Cobolli, guadagna ben 70 posizioni e sale al numero 34 del mondo. Berrettini, grazie ai quarti di finale raggiunti al Roland Garros, recupera 57 posti e si porta al numero 48. Più indietro figurano Lorenzo Sonego, numero 66 del ranking ATP, e Mattia Bellucci, numero 78.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

TG SPORT

Articoli correlati