"Grazie al pubblico, è sempre bello giocare qui. Un ringraziamento anche al mio team. Ieri ho chiamato la mia ragazza, che è qui".
Flavio Cobolli è stato sconfitto nella finale dell’ATP 500 di Monaco: dopo la brillante vittoria del giorno precedente contro Alexander Zverev (numero 3 del mondo), l’Azzurro si è arreso allo statunitense Ben Shelton sulla terra rossa bavarese con il punteggio di 6-2, 7-5. Sfuma così la possibilità di conquistare il secondo titolo stagionale, dopo il trionfo all’ATP 500 di Acapulco ottenuto un paio di mesi fa.
Nonostante la sconfitta, il romano da domani tornerà al numero 13 del ranking ATP, eguagliando il suo miglior piazzamento. Per salire fino alla dodicesima posizione avrebbe dovuto vincere il torneo tedesco e sperare in un passo falso del russo Andrey Rublev nella finale di Barcellona. La stagione proseguirà ora con il Masters 1000 di Madrid, seguito dagli Internazionali d’Italia e dal Roland Garros.
Nel corso della premiazione, Cobolli ha commentato così la sua settimana: “È stata incredibile. L’abbiamo vissuta insieme, seguendo anche l’impresa del Bayern Monaco in Champions League (ride, ndr). Shelton, complimenti a te e al tuo team: sei un grande amico. Ti auguro il meglio per il resto della stagione e spero di ritrovarti presto. Questo torneo mi è piaciuto molto e tornerò sicuramente”.
“Grazie al pubblico, è sempre bello giocare qui. Un ringraziamento anche al mio team. Ieri ho chiamato la mia ragazza, che è qui: forse, dopo la sconfitta, era meglio se fosse rimasta a casa (ride, ndr)”, ha concluso con una battuta.