L'ex tennista canadese non usa giri di parole dopo la vittoria in cinque set dell'Azzurro contro Kecmanovic a Wimbledon
Il faticoso esordio di Jannik Sinner a Wimbledon ha sorpreso diversi addetti ai lavori: il numero uno del mondo l’ha spuntata solo al quinto set contro il serbo Miomir Kecmanovic, che ha messo in difficoltà l’Azzurro per diversi tratti di partita. Sinner, che al secondo turno affronterà il portoghese Borges, era alla prima partita ufficiale dopo un mese di stop, e soprattutto era al primo vero match sull’erba nel 2026.
Secondo l’ex tennista canadese Eugenie Bouchard, intervistata dalla BBC, Sinner dovrà stare attento d’ora in avanti: “Penso che gli altri giocatori abbiano notato delle crepe al Roland Garros, e credo che ora abbiano più fiducia. Pensano: ‘Ehi, se gli resto addosso, potrei avere una possibilità più avanti nel corso della parita’”.
“Non è è quel tennista perfetto e quasi divino che abbiamo visto così spesso negli ultimi due anni. Quindi penso che la mancanza di fiducia da parte di Sinner, e l’aumento di fiducia degli avversari che affronta, influiscano a livello mentale su queste partite”.
“E questo capita in un match del primo turno di uno Slam, è difficile superare tutto questo, considerando quello che è appena successo al Roland Garros”. Sulla stessa linea l’ex tennista Tim Henman, presente in studio: “Ora chi lo affronta pensa ‘Wow, forse riesco a fare una delle più grandi imprese di tutti i tempi'”.
Nonostante le difficoltà, Sinner ha trovato le parole giuste per inquadrare la sua prestazione: “Ero molto nervoso quando ho rimesso piede su un campo così prestigioso come questo. Tornare qui da campione uscente è importantissimo, sono contento di aver vinto: ci sarà qualcosa da migliorare, ma sono soddisfatto”. Sul piano tecnico, l’altoatesino si è mostrato lucido nell’analisi: “Cosa devo fare? Evitare gli errori dei primi due set, anche se è normale commetterli: le prime partite non sono mai facili. Ho cercato di alzare il livello quando ce n’era bisogno. E poi, comunque, Miomir ha giocato benissimo”.