Miomir Kecmanović

Aggiornato Lun 29 Giu 2026 alle 17:38

Le ultime notizie su Miomir Kecmanović raccontano la storia di un tennista serbo capace di sorprendere, di lottare contro i più forti al mondo e di ritagliarsi un ruolo da protagonista nei momenti più importanti. L’episodio più recente e clamoroso arriva direttamente dal Centre Court di Wimbledon, dove il serbo sta mettendo in seria difficoltà il numero uno del mondo.

Kecmanović fa tremare Sinner a Wimbledon 2026

La giornata di lunedì 29 giugno 2026 resterà a lungo nella memoria degli appassionati di tennis. Jannik Sinner è sotto 2 set a 1 contro Kecmanović nella partita d’esordio sul leggendario Centre Court di Wimbledon, mettendo a rischio la difesa del titolo conquistato l’anno scorso. Il campione in carica, dopo aver perso il primo set 6-4 e vinto il secondo 6-3, ha ceduto nel terzo al tie-break per 8-6, complicandosi enormemente la vita. A rendere ancora più drammatica la situazione, nel corso del terzo parziale Sinner è scivolato sull’erba piegando male il ginocchio sinistro e battendo l’anca, spaventando il pubblico presente sugli spalti, anche se l’altoatesino ha scelto di non richiedere alcun intervento medico e ha continuato a giocare.

Il primo set era stato emblematico delle difficoltà di Sinner: troppi errori gratuiti da fondo campo, quattro doppi falli e un momento di blackout sul 4-4, quando da una posizione di vantaggio 40-15 al servizio ha consegnato il break decisivo al serbo. Kecmanović, glaciale e preciso, ne ha approfittato per chiudere 6-4. Nel secondo set il numero uno del mondo si è rialzato con autorità, volando 4-1 e chiudendo 6-3. Ma nel terzo, dopo essere stato avanti 3-0 nel tie-break, si è fatto rimontare fino al 5-5 e ha poi ceduto 8-6. Sinner deve ora vincere i due set rimanenti per evitare un’eliminazione clamorosa.

La vigilia della partita aveva già offerto spunti interessanti. Kecmanović, intervistato dal canale ufficiale dell’ATP, aveva commentato con ironia il sorteggio: “Questo è lo Slam fortunato per me… Dopo il sorteggio, all’inizio ero pronto a tornare a casa”. Il riferimento era alla sua sfortuna nei draw di Wimbledon degli ultimi anni: eliminato da Djokovic nel 2022, da Sinner nel 2024 e ancora da Nole nel 2025. Eppure, nonostante la consapevolezza della difficoltà, il serbo aveva dichiarato di voler “mettere a disagio” l’avversario, sottolineando come quella di Sinner fosse la prima partita sull’erba della stagione. Una previsione che si sta rivelando profetica.

Un avversario scomodo per gli italiani: il rendimento di Kecmanović

Quello che sta accadendo a Wimbledon non è un episodio isolato. I precedenti recenti dimostrano che Kecmanović è un avversario capace di mettere in difficoltà chiunque, italiani compresi. Nel novembre 2025, all’ATP 250 di Atene, il serbo aveva eliminato Luciano Darderi, testa di serie numero 3 del torneo, rimontando da un set di svantaggio e imponendosi 4-6, 6-2, 6-3. Una vittoria costruita sulla solidità mentale: dopo aver subito un avvio disastroso con Darderi volato 4-0, Kecmanović aveva saputo riorganizzarsi e dominare i due set successivi.

Non sempre, però, il serbo riesce a spuntarla contro i tennisti azzurri. A marzo 2026, agli ottavi del Masters 1000 di Indian Wells, Flavio Cobolli aveva negato la rivincita a Kecmanović, battendolo 3-6, 6-3, 6-4 dopo quasi due ore di gioco. Era la seconda sconfitta consecutiva del serbo contro il romano, che lo aveva già battuto in semifinale ad Acapulco poche settimane prima. In quell’occasione Cobolli aveva alzato il livello soprattutto al servizio nei set decisivi, mettendo a segno 12 ace tra secondo e terzo parziale.

Il bilancio complessivo di Kecmanović contro i tennisti italiani è dunque variegato, ma ciò che emerge con chiarezza è la sua capacità di competere ad alto livello e di non arrendersi mai. Lo aveva dimostrato anche nella semifinale di Coppa Davis del novembre 2023, quando aveva battuto Lorenzo Musetti in rimonta — 6-7, 6-2, 6-1 — portando la Serbia in vantaggio sull’Italia, prima che Sinner pareggiasse i conti battendo Djokovic. Una prestazione di grande spessore in un contesto di pressione massima.

Quello che si sta consumando sul Centre Court di Wimbledon in questo 29 giugno 2026 rappresenta forse il momento più alto della carriera del tennista di Belgrado. Battere il numero uno del mondo, campione in carica, nella sua partita d’esordio sull’erba londinese sarebbe un’impresa storica. Kecmanović ci crede, e i due set di vantaggio gli danno tutto il diritto di farlo.