L'italoargentino è stato sconfitto dal russo e non conferma il titolo in Svezia
Niente bis a Bastad per Luciano Darderi. Il tennista italoargentino è stato sconfitto nella finale del Nordea Open da Andrey Rublev e non è riuscito a confermare il titolo vinto in Svezia nel 2025. L’Azzurro è finito ko in un’ora e un quarto, con i parziali di 6-4, 6-3.
Per Rublev si tratta della seconda affermazione a Bastad: una vittoria meritata, costruita grazie ad un servizio solido e a grande aggressività in risposta, a fronte di un Darderi apparso stanco rispetto alle precedenti partite, e decisamente più nervoso. Rublev ha conquistato il suo diciottesimo titolo ATP in carriera, il primo vinto dopo il torneo di Doha nel 2025: non si affermava sulla terra battuta dal Masters 1000 di Madrid del 2024.
Fatali per Darderi il break ottenuto dal moscovita al decimo game del primo set e al secondo gioco del secondo parziale. Per l’Azzurro resta comunque la soddisfazione di un torneo giocato bene, che lo ha visto superare nell’ultima settimana nell’ordine Altmaier, Borges e Vallejo.
Meno fortunata, invece, la sua esperienza sull’erba in questa stagione. A Wimbledon, dove era entrato in tabellone come testa di serie numero 14, Darderi era stato eliminato al primo turno dall’americano Ethan Quinn con il punteggio di 7-6(7), 7-5, 6-2, confermando le proprie difficoltà su questa superficie. Un’uscita prematura che aveva fatto il paio con quella di Maiorca, dove era stato eliminato ai quarti di finale da Nuno Borges pur essendo la prima testa di serie del torneo.