Il tennista spagnolo deve vincere a Barcellona per riconquistare il primato. L'Azzurro si riposa
Carlos Alcaraz a caccia di riscatto a Barcellona. Dopo aver perso la finale di Monte Carlo, il tennista spagnolo ha voltato immediatamente pagina ed è volato a Barcellona, dove parteciperà al torneo ATP 500 che ha già vinto nel 2022 e nel 2023. L’obiettivo dichiarato è quello di ritornare immediatamente numero uno del mondo, strappando subito il trono a Jannik Sinner, che lo ha sconfitto nel Principato. Alcaraz nel 2025 era stato battuto in finale da Holger Rune: in caso di vittoria riconquisterebbe il primo posto, visto che il divario tra lui e l’Azzurro nel ranking è al momento di soli 170 punti.
“Tornare ad essere il numero uno a Barcellona è una motivazione in più – ha dichiarato in conferenza stampa il sette volte campione Slam -. È un sollievo non incontrare Sinner a ogni torneo, ma lui mi rende un giocatore migliore. Di certo non mi mancherà questa settimana…”, ha detto scherzando.
Alcaraz è tornato sulla sua sconfitta di Monte Carlo: “Abbiamo un piano di allenamento con degli aspetti da migliorare. Non sono problemi gravi, solo piccoli dettagli. E ci stiamo lavorando fin dalla pre-stagione. Ho parlato con la squadra, abbiamo discusso di tutto e siamo giunti tutti alla stessa conclusione”.
Il tennista di Murcia ha sottolineato la crescita di Sinner su terra battuta: “Sono contento di vedere Jannik migliorare. Ha detto che la stagione sulla terra battuta non è la sua preferita, e sono contento perché è il giocatore che mi spinge a migliorare, mi fa fermare e pensare per poter migliorare, provare a batterlo, e sono felice che stia facendo passi da gigante su questa superficie. Quando ci affrontiamo, non c’è un favorito, indipendentemente dalla superficie”, sono le parole riportate da Marca.
Sinner a differenza del rivale si godrà una settimana di riposo, poi deciderà se partecipare al torneo di Madrid. E’ invece certa la presenza di entrambi agli Internazionali di Roma, il torneo che precede l’obiettivo più atteso dell’anno sulla terra rossa, il Roland Garros.