"Hanno vinto due dei quattro tornei del Grande Slam disputati quest'anno e Sinner ha conquistato anche cinque Masters 1000"
L’americano ha richiamato soprattutto i risultati ottenuti dai due rivali prima degli stop fisici. “Hanno vinto due dei quattro tornei del Grande Slam disputati quest’anno e Sinner ha conquistato anche cinque Masters 1000. Non so fino a che punto si possa affermare che il loro dominio sia calato”, ha osservato Shelton, sottolineando come i numeri raccontino una realtà diversa rispetto all’ipotesi di un declino.
Il 2026 è stato un anno particolare per entrambi i campioni. Alcaraz aveva iniziato la stagione conquistando gli Australian Open, completando così il Career Grand Slam, prima di aggiudicarsi anche il torneo di Doha. Un problema al polso lo ha poi costretto a rimanere lontano dai campi per diversi mesi, fino al ritorno agli US Open.
Anche Sinner aveva cominciato l’anno a ritmi straordinari, vincendo cinque tornei Masters 1000 e confermandosi campione a Wimbledon. Dopo il successo ai Championships, però, i problemi al ginocchio destro hanno condizionato il suo programma, costringendolo a rinunciare agli appuntamenti successivi e a rimandare il rientro al 2027.
Secondo Shelton, le assenze dei due fuoriclasse hanno inevitabilmente modificato gli equilibri del circuito, offrendo maggiori opportunità agli altri giocatori. Questo, tuttavia, non significa che la loro superiorità sia venuta meno: “Penso che entrambi saranno in ottima forma in vista degli Australian Open nel 2027. È stato un peccato per il tennis che sia Carlos sia Jannik non abbiano potuto competere per una buona parte della stagione”, ha aggiunto lo statunitense.