Neymar
Aggiornato Gio 10 Set 2026 alle 11:39Il 2026 si sta rivelando un anno di riscatto per Neymar, dopo mesi di alti e bassi che hanno messo a dura prova la sua carriera e la sua reputazione. L’ultima notizia riguarda il suo ritorno in campo con il Santos dopo le polemiche legate a una partita di poker: O Ney ha risposto nel modo più eloquente possibile, siglando una doppietta contro la Chapecoense e festeggiando il primo gol mimando il gesto di dare le carte. Un’esultanza provocatoria, figlia delle critiche ricevute per aver partecipato al torneo BSOP Winter — quarta tappa del Campionato Brasiliano di Poker 2026 — in concomitanza con una gara del Santos. Nonostante la doppietta, i Peixe non sono andati oltre il pareggio per 2-2, ma il segnale lanciato dal fuoriclasse brasiliano è stato chiaro: quando è in forma, fa ancora la differenza.
Il Mondiale 2026: dalla convocazione all’infortunio
Il percorso di Neymar verso il Mondiale 2026 è stato tutt’altro che lineare. A maggio, Carlo Ancelotti lo aveva inserito nella lista dei 26 convocati della Seleção, una decisione che aveva sorpreso molti considerando le difficoltà fisiche accumulate nel corso della stagione. Una soddisfazione enorme per il 34enne, che aveva vissuto mesi di tensione con il commissario tecnico italiano: in settembre 2025, Ancelotti non lo aveva convocato per le sfide contro Cile e Bolivia, ufficialmente per problemi fisici, ma lo stesso Neymar aveva smentito la versione del CT, parlando di una scelta tecnica. La situazione si era poi rasserenata, con Ancelotti che aveva ammesso pubblicamente come la qualità tecnica di O Ney fosse indiscutibile.
La convocazione al Mondiale era arrivata con precise condizioni: controllo rigido sull’uso dei social network, attività extra-campo ridotte al minimo e nessuna garanzia di un posto da titolare. Neymar avrebbe dovuto guadagnarsi il campo partita dopo partita. Tuttavia, un nuovo infortunio al polpaccio aveva subito complicato i piani: una risonanza magnetica aveva rivelato una lesione di secondo grado, smentendo le rassicurazioni iniziali del Santos. Il rischio di saltare l’esordio del Brasile contro il Marocco, fissato per il 13 giugno, era diventato concreto. Alla fine, Neymar è riuscito a scendere in campo al Mondiale, ma solo su rigore contro la Norvegia, senza riuscire a lasciare il segno atteso da un’intera nazione.
Una stagione al Santos tra infortuni, polemiche e momenti di gloria
Per comprendere appieno il contesto, bisogna ripercorrere la stagione 2025-2026 del brasiliano con la maglia del Santos. Il ritorno al club della sua infanzia, avvenuto a gennaio 2025, era stato accolto con entusiasmo, ma si era presto trasformato in un calvario. Infortuni muscolari ripetuti, un’espulsione per tentativo di gol con la mano contro il Botafogo, una sconfitta umiliante per 6-0 contro il Vasco da Gama che lo aveva fatto uscire dal campo in lacrime: il 2025 era stato un anno da dimenticare sul piano sportivo.
Il punto di svolta era arrivato paradossalmente nel momento peggiore: a novembre 2025, infortunatosi gravemente al menisco, Neymar aveva scelto di continuare a giocare pur di aiutare il Santos a evitare la retrocessione. Cinque gol e un assist nelle ultime quattro partite di campionato, trascinando i Peixe alla salvezza con una gamba sola. Un gesto eroico che aveva ridisegnato la sua immagine agli occhi dei tifosi brasiliani, prima di sottoporsi all’operazione al ginocchio e iniziare la preparazione in vista del Mondiale. Poi, ad agosto 2025, era arrivata anche la doppietta contro la Juventude sotto gli occhi degli osservatori di Ancelotti, un messaggio inequivocabile al CT della Seleção.
Sul fronte mercato, il nome di Neymar era stato accostato a numerosi club nel corso dei mesi: Inter e Napoli in Serie A, diversi club di Premier League, l’FC Cincinnati in MLS e persino l’Olympique Marsiglia. Nessuna di queste piste si era concretizzata, con l’Inter che aveva smentito categoricamente qualsiasi trattativa e il Napoli che aveva preferito puntare su Kevin De Bruyne. Il brasiliano aveva rinnovato con il Santos fino a fine 2026, scegliendo di restare nel club paulista per prepararsi al grande appuntamento iridato.
Ora, con il Mondiale alle spalle e una doppietta già messa a segno nella nuova stagione, Neymar sembra determinato a chiudere in bellezza la sua avventura al Santos. Le ultime notizie lo descrivono in buona forma fisica e con la solita voglia di far parlare di sé, nel bene e nel male. A 34 anni, O Ney continua a essere uno dei personaggi più divisivi e affascinanti del calcio mondiale.