Neymar
Aggiornato Lun 20 Apr 2026 alle 09:23Le ultime notizie su Neymar dipingono il ritratto di un campione a un bivio esistenziale, sospeso tra il sogno del Mondiale 2026 e l’incertezza sul proprio futuro. A 34 anni, O’Ney continua a far parlare di sé, tra prestazioni altalenanti, infortuni ricorrenti e un rapporto complicato con il commissario tecnico del Brasile Carlo Ancelotti.
Il sogno Mondiale e il caso Ancelotti
La grande ossessione di Neymar rimane la Coppa del Mondo, che si è disputata negli Stati Uniti, in Canada e in Messico a partire dall’11 giugno 2026. Il fuoriclasse del Santos non indossa la maglia della Seleçao dall’ottobre 2023, quando subì un grave infortunio al ginocchio contro l’Uruguay, e da allora il CT Carlo Ancelotti non lo ha mai convocato ufficialmente per una competizione ufficiale.
Il rapporto tra i due è stato caratterizzato da tensioni e dichiarazioni pubbliche. A marzo 2026, dopo l’esclusione dalla lista per le amichevoli contro Francia e Croazia, Neymar si è sfogato pubblicamente, dichiarando di sentirsi «irritato e triste» per la mancata convocazione. «Parlerò perché non posso rimanere in silenzio», ha detto il brasiliano a MadHouseTV al termine di una partita della Kings League, aggiungendo però di non voler abbassare la guardia: «La mia concentrazione rimane la stessa, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento».
Ancelotti ha risposto con pragmatismo, senza chiudere definitivamente le porte: «Neymar non è al 100% e in questo momento abbiamo bisogno di giocatori in perfette condizioni. Potrebbe essere ai Mondiali, non l’ho ancora convocato perché non è al top della forma». Una posizione che lascia aperto uno spiraglio, ma che di fatto ha escluso il campione dalla spedizione brasiliana almeno nelle fasi preparatorie. Secondo le ultime news, durante la pausa per le nazionali Neymar si è sottoposto a un nuovo intervento al ginocchio proprio per tentare di arrivare in condizione all’eventuale chiamata del tecnico di Reggiolo.
Un anno di alti e bassi al Santos
Le novità sul rendimento di Neymar con il Santos raccontano una stagione fatta di lampi di classe e lunghe interruzioni. Dopo il rinnovo contrattuale ufficializzato a gennaio 2026 fino al 31 dicembre dello stesso anno, il brasiliano ha vissuto momenti di grande intensità emotiva. A febbraio 2026 ha firmato una doppietta contro il Vasco da Gama, rispondendo con i fatti alle critiche: «La settimana scorsa dicevano che ero il peggior giocatore del mondo. Oggi ho segnato due gol, ed è questo che conta». Una reazione orgogliosa, tipica del personaggio, che ha riacceso le speranze dei tifosi e rilanciato la sua candidatura per il Mondiale.
Ma il percorso verso quella forma ottimale è stato tutt’altro che lineare. Nella seconda metà del 2025, Neymar aveva già vissuto momenti difficilissimi: la pesante sconfitta per 0-6 contro il Vasco da Gama ad agosto, che lo aveva visto uscire dal campo in lacrime per la vergogna, e poi il dramma del menisco rotto a novembre, quando aveva scelto di continuare a giocare nonostante il parere contrario dello staff medico per trascinare il Santos alla salvezza. Cinque gol nelle ultime quattro partite con il menisco lesionato: un gesto eroico che aveva commosso il Brasile intero, prima dell’operazione di dicembre 2025.
Il futuro: ritiro o MLS?
Tra le ultime notizie più clamorose riguardanti il campione brasiliano c’è l’interesse dell’FC Cincinnati, club della MLS, che secondo ESPN avrebbe avviato contatti con l’entourage di Neymar per convincerlo a trasferirsi negli Stati Uniti al termine della stagione. Un’ipotesi che si aggiunge alle tante voci di mercato circolate negli ultimi mesi, tra cui quelle che lo avevano accostato a Inter e Napoli in Serie A, poi smentite dai diretti interessati, e persino a un clamoroso ritorno in Francia con l’Olympique Marsiglia.
Qualsiasi decisione sul futuro, ha fatto sapere il suo entourage, verrà presa solo dopo la conclusione dei Mondiali 2026, indipendentemente da una sua eventuale partecipazione. E proprio sul tema del ritiro, Neymar si era espresso con parole che avevano scosso i tifosi già a febbraio: «Non so cosa mi riserva il futuro. Forse potrei concludere la mia carriera a dicembre. Ormai vivo di anno in anno». Una confessione che suona come un addio annunciato, anche se il campione ha sempre lasciato aperta la porta: «Vedremo cosa deciderà il mio cuore».
Quello che è certo è che Neymar resta uno dei personaggi più discussi del calcio mondiale. Il suo trasferimento dal Barcellona al PSG nel 2017 per 222 milioni di euro rimane ancora oggi il più costoso della storia, e il suo nome continua ad accendere dibattiti e passioni. Che scelga la MLS, il ritiro o un’ultima avventura europea, il capitolo finale della carriera di O’Ney si sta scrivendo in questi mesi, tra un ginocchio operato, un Mondiale sfiorato e la consapevolezza che il tempo, anche per i fuoriclasse, non si ferma mai.