Il CT della nazionale verdeoro ha deciso di non chiamare l'asso del Santos per le due gare amichevoli con Francia e Croazia.
Carlo Ancelotti non ha mai fatto sconti a nessuno. Da nuovo CT del Brasile, ha deciso di non convocare Neymar per le due gare amichevoli che la nazionale verdeoro giocherà con Francia e Croazia. Due test importanti in vista del Mondiale. L’esclusione dalla Seleçao del fuoriclasse del Santos ha fatto molto rumore, soprattutto per le parole dell’ex di Barcellona e PSG, decisamente infastidito dalla decisione presa dal CT italiano.
“Parlerò perché non posso rimanere in silenzio dopo quello che è accaduto. Ovviamente, sono infastidito e triste per non essere stato convocato, ma la concentrazione rimane la stessa: giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita”, ha dichiarato la stella del calcio brasiliano a MadHouseTV dopo una partita di Kings League. Insomma, Neymar non si arrende, il suo obiettivo è il Mondiale.
In realtà, Carlo Ancelotti non avrebbe nessuna preclusione in tal senso: “Neymar potrebbe essere ai Mondiali. Perché non l’ho convocato ora? Perché non è al 100% e in questo momento abbiamo bisogno di giocatori in perfette condizioni. La lista definitiva dei convocati sarà un’altra storia; deve continuare ad allenarsi e a giocare per raggiungere la condizione fisica ottimale”, le parole del CT della nazionale brasiliana.
Insomma, per Neymar il sogno di partecipare alla Coppa del Mondo non è ancora svanito completamente. A 34 anni, con tanti infortuni alle spalle, l’attaccante del Santos sa che questa è la sua ultima occasione di partecipare ad un Mondiale. Dovrà impegnarsi al massimo per coronare il suo sogno, soprattutto dimostrare di poter tornare al 100% della condizione fisica. Nel calcio moderno, impensabile l’idea di poter giocare a certi livelli senza essere al top della forma. Mancano ancora diversi mesi prima delle convocazioni finali, il tempo è ancora dalla parte di Neymar.