NBA

Aggiornato Mer 16 Set 2026 alle 08:29

La NBA non smette mai di sorprendere. Tra movimenti di mercato, novità sulle franchigie e colpi di scena fuori dal campo, le ultime notizie dal mondo della pallacanestro americana continuano a tenere alta l’attenzione degli appassionati di tutto il mondo. Settembre 2026 si conferma un mese ricco di aggiornamenti, con protagonisti assoluti come LeBron James, James Harden e persino un coach italiano pronto a tornare negli States.

LeBron James a Philadelphia: la scelta che ha sconvolto la NBA

La notizia che ha dominato l’estate NBA è stata senza dubbio quella relativa al futuro di LeBron James. Dopo otto stagioni con i Los Angeles Lakers — culminate con l’anello NBA del 2020 — King James ha scelto di cambiare maglia, scatenando un vero e proprio terremoto nel mercato. Per settimane il nome di LBJ è stato accostato a Cleveland, Miami, Golden State e Philadelphia, con indiscrezioni e smentite che si sono rincorse senza sosta.

Alla fine, la scelta è ricaduta sui Philadelphia 76ers. Una decisione che ha avuto effetti immediati e clamorosi: secondo i dati di Fanatics, la maglia numero 23 di LeBron con la casacca dei Sixers è diventata la più venduta di sempre nella storia dello sport nelle 48 ore successive all’annuncio, superando persino il record di Shohei Ohtani al momento del suo trasferimento ai Los Angeles Dodgers nel 2023. Le prime edizioni disponibili sono andate esaurite in circa due ore, a riprova di come il brand LBJ resti ai vertici assoluti. Philadelphia si ritrova così con un roster da sogno: Jaylen Brown, arrivato in precedenza dalla trade con Boston, e ora il quattro volte campione NBA, con la città dell’Amore Fraterno che sogna apertamente il titolo.

Harden firma con Cleveland, Kyrie Irving verso Golden State?

Non solo LeBron. Il mercato NBA ha regalato altre ultime notizie di grande impatto. James Harden, a 37 anni suonati, ha strappato ai Cleveland Cavaliers un contratto da 97 milioni di dollari in tre anni, diventando il secondo giocatore nella storia della lega — dopo LeBron James stesso — a sottoscrivere un accordo da oltre 90 milioni garantiti a quell’età. Il Barba, che nella scorsa stagione aveva contribuito a portare Cleveland alle finali della Eastern Conference con 19,2 punti, 5,5 assist e 5,1 rimbalzi di media nei playoff, arriverà così a superare quota 500 milioni di dollari incassati in carriera. L’anello NBA resta l’unico grande obiettivo ancora mancante nella sua bacheca, e con i Cavs avrà tre stagioni per provarci.

Capitolo a parte merita Kyrie Irving, fermo dal 3 marzo 2025 a causa della rottura del legamento crociato anteriore. Il campione NBA con Cleveland nel 2016 sembra finalmente pronto a tornare in campo con la maglia di Dallas, ma il suo futuro con i Mavs è tutt’altro che scontato. Si parla di una possibile trade verso Golden State, dove potrebbe affiancare Steph Curry — che ha già fatto sapere di voler chiudere la carriera con i Warriors. L’idea di vedere insieme due dei playmaker più talentuosi della storia NBA entusiasma i tifosi, anche se al momento si tratta ancora di voci di corridoio.

Ettore Messina torna in NBA: nuova avventura ad Atlanta

Tra le news più recenti spicca anche il ritorno negli Stati Uniti di Ettore Messina. Il coach italiano, 66 anni, ha concluso la sua lunga esperienza all’Armani Olimpia Milano — durata sette anni — ed è pronto a una nuova sfida oltreoceano. Salvo imprevisti dell’ultima ora, Messina entrerà nello staff tecnico degli Atlanta Hawks con un ruolo da consulente, voluto dall’head coach Quin Snyder, con cui ha già collaborato sia ai Los Angeles Lakers che al CSKA Mosca. L’ufficialità potrebbe arrivare nelle prossime ore, con Messina che potrebbe svolgere parallelamente anche il ruolo di commentatore per Sky.

Nel frattempo, la lega continua a guardare al futuro anche sul fronte dell’espansione. Il commissioner Adam Silver ha messo nel mirino Las Vegas come sede di una nuova franchigia NBA, con la città del Nevada che si candida a diventare un polo sportivo di primissimo piano dopo l’arrivo della Formula 1 nel 2023. L’ingresso nella lega richiederebbe una quota importante, ma l’interesse non manca. Sullo sfondo resta anche Seattle, altra candidata per una futura espansione del campionato più seguito al mondo.

Infine, una nota di colore che certifica la potenza del brand NBA anche fuori dal campo: una card autografata di Michael Jordan, gradata NM-MT 8 da PSA con autografo certificato GEM MT 10, è attualmente all’asta sulla piattaforma Goldin ed è già prossima al milione di dollari di valore. Un dato che conferma come His Airness, ritiratosi nel 2003, resti ancora oggi una delle icone più ricercate nel mondo del collezionismo sportivo globale.