La deadline per gli scambi è vicina, tante le franchigie che stanno cambiando i propri roster in maniera significativa.
Sta accadendo di tutto nelle ultime ore di “mercato” in NBA. Dopo l’incredibile e clamorosa notizia di Harden, ora a Cleveland, sono arrivate altre notizie, via ESPN, che lasciano a bocca aperta. I Mavericks hanno concordato di cedere il centro Anthony Davis, 10 volte All-Star, ai Wizards in un’operazione che coinvolge ben otto giocatori, pensata per liberare spazio salariale a Dallas e costruire così una nuova squadra attorno al rookie Cooper Flagg.
I Mavs mandano Davis e le guardie Jaden Hardy, D’Angelo Russell e Dante Exum ai Wizards in cambio di Khris Middleton, AJ Johnson, Malaki Branham, Marvin Bagley III, due scelte al primo giro e tre al secondo giro. Davis, pedina di scambio nella trade che ha portato Doncic ai LA Lakers, ha giocato solo 29 partite con la maglia dei Mavs a causa di diversi infortuni. Gli spettano 58,5 milioni di dollari la prossima stagione e ha un’opzione giocatore da 62,8 milioni di dollari nel 2027/28 (può firmare un’estensione contrattuale ad agosto).
Dopo Young, Washington punta anche su Davis per provare ad alzare il livello della squadra, anche se, entrambi, sono alle prese con problemi fisici. Ha deciso di puntare su un veterano anche Toronto che pare aver messo gli occhi su CP3. Il play, fuori dal progetto LA Clippers, è pronto a rimettersi in gioco con i Raptors, anche se, sempre secondo ESPN, a Toronto non ci andrà. L’All Star è stato inserito nella maxi trade (coinvolti anche i Nets) solo per “far quadrare i conti”. Probabile che verrà “parcheggiato” altrove.
Invece è certa la decisione dei Golden State Warriors di cedere l’ala Kuminga e la guardia Hield agli Atlanta Hawks in cambio del centro veterano Porzingis. Questo segna la fine della corsa dei Warriors per Antetokounmpo, l’altra stella di cui si è parlato tanto in questa finestra di scambi.
I Warriors sperano di riavere Porzingis in salute e produttivo per la post season. Non gioca dal 7 gennaio, ma sembra che l’ex Celtics sia pronto a tornare in campo. I Warriors hanno un record di 27-24 e sono attualmente ottavi nella Western Conference.