Marc Márquez
Aggiornato Dom 12 Lug 2026 alle 16:17Le ultime notizie su Marc Márquez raccontano di un pilota tornato prepotentemente protagonista nel Mondiale MotoGP 2026, capace di trasformare un inizio di stagione travagliato in una rimonta entusiasmante. Il catalano della Ducati ufficiale ha vissuto settimane intense, tra operazioni chirurgiche, rientri in pista e prestazioni sempre più convincenti, fino ad arrivare al Sachsenring da assoluto favorito.
Sachsenring: Márquez detta legge, Bagnaia in difficoltà
Sul circuito tedesco, storicamente il più favorevole al numero 93, Marc Márquez ha conquistato la pole position con il tempo di 1:19.041, precedendo il fratello Alex (Ducati Gresini) di 61 millesimi e Fabio Di Giannantonio (VR46) di 147 millesimi, completando così una prima fila tutta Ducati. Una prestazione che conferma quanto il Sachsenring sia il regno incontrastato dello spagnolo, che su questa pista vanta un palmarès leggendario.
Tutt’altra storia per Pecco Bagnaia, costretto a partire dalla Q1 e incapace di avvicinarsi ai tempi dei migliori: il piemontese ha chiuso in dodicesima posizione con un distacco di 712 millesimi dalla pole. Una sessione in sofferenza che fotografa il momento opposto vissuto dai due piloti ufficiali Ducati. Nelle prove libere del venerdì il quadro era già chiaro: Márquez aveva chiuso secondo alle spalle di Raul Fernandez, usando gli stessi pneumatici per tutta la sessione e cadendo nelle prime fasi senza conseguenze, mentre Bagnaia si era fermato in diciannovesima posizione, penultimo tra i piloti in pista.
Alla vigilia del weekend tedesco, Márquez aveva parlato apertamente delle sue condizioni fisiche, ammettendo la necessità di lavorare sul recupero fisico anche durante le vacanze estive: “La moto funziona, il team funziona, la mia testa funziona. Dobbiamo lavorare sul mio fisico per cercare di fare un passo avanti quest’estate”, aveva dichiarato a Sky Sport, aggiungendo che il braccio destro rimane il principale punto su cui intervenire.
La rimonta in classifica: da Balaton a Brno fino al Sachsenring
Per comprendere appieno la portata del momento che sta vivendo Marc Márquez, occorre ripercorrere le ultime settimane di stagione. Dopo un inizio complicatissimo, segnato da una doppia operazione a spalla e piede che lo aveva costretto a saltare le gare di Le Mans e Barcellona, il campione del mondo in carica ha inanellato una serie di risultati straordinari. Prima la vittoria dominante in Ungheria al Balaton Park, con pole, Sprint e gara domenicale, che gli ha permesso di raggiungere quota 100 vittorie nel Motomondiale, posizionandosi terzo nella classifica all-time alle spalle di Valentino Rossi (115) e Giacomo Agostini (123). Poi il successo a Brno, in Repubblica Ceca, dove ha superato Bagnaia a sei giri dal termine dopo una gara combattutissima.
La vittoria nel GP di Repubblica Ceca ha avuto un peso specifico enorme in chiave campionato: con Marco Bezzecchi assente per squalifica e Jorge Martin anonimo nono, Márquez ha ridotto il distacco dal leader della classifica a soli 40 punti. Un recupero che ha riacceso concretamente le speranze iridate del catalano, anche se lo stesso pilota preferisce mantenere i piedi per terra, consapevole che la condizione fisica non è ancora quella ottimale.
Il team manager Ducati Davide Tardozzi non ha nascosto la propria ammirazione: “Marc è incredibile e non smette mai di stupirmi. Sappiamo esattamente qual è la sua condizione fisica, e quello che sta facendo è sovrumano”. Parole che trovano eco in quelle del dottor Claudio Costa, fondatore della clinica mobile del Motomondiale, che ha definito Márquez un “cavaliere invincibile”, capace di trasformare la sofferenza in forza.
Il rinnovo con Ducati e il futuro in rosso
A fare da cornice sportiva a questo periodo d’oro c’è anche la notizia del rinnovo contrattuale di Márquez con la Ducati per le stagioni 2027 e 2028, ufficializzato nelle scorse settimane. Tardozzi ha esultato per il prolungamento, mentre il pilota ha spiegato le motivazioni della scelta: “Sono davvero felice di aver rinnovato con Ducati per altri due anni. Se ho deciso di fare questo passo è perché mi sento pronto: la mia condizione migliora giorno dopo giorno”. Il catalano ha anche sottolineato il valore del rapporto di fiducia costruito con il team: “Il fatto che mi abbiano proposto il rinnovo proprio nel momento più difficile mi ha dato una spinta enorme”.
Dal 2027 il compagno di squadra di Márquez sarà Pedro Acosta, che lascerà la KTM per approdare in Ducati. Il nove volte iridato ha commentato l’arrivo dello spagnolo con rispetto, evitando però di approfondire l’argomento per riguardo nei confronti dell’attuale compagno Bagnaia: “Pedro è uno dei giovani più veloci in griglia, ma è un discorso che affronterò più avanti: adesso c’è un campionato da correre”. Un campionato che, alla luce delle ultime prestazioni al Sachsenring, sembra sempre più poter vedere Marc Márquez come protagonista assoluto nella seconda parte della stagione.