Il campione del mondo della MotoGP ha fatto il punto sulle sue condizioni fisiche
Il centauro della Ducati Marc Marquez in conferenza stampa a Silverstone ha parlato delle sue condizioni fisiche a tre mesi dall’operazione alla spalla. Il pilota numero 93, che sta risalendo la classifica mondiale di MotoGP e ora si trova al terzo posto, ha spiegato come si è dovuto adattare per rendere al meglio in pista.
“Parlando del mio braccio destro, non è lo stesso braccio destro dell’anno scorso, non è lo stesso della prima parte della stagione. È un braccio destro diverso. Quindi cercherò di abituarmi, cercherò di essere al 100% ogni fine settimana”.
Il numero 93 è poi entrato più nello specifico ai microfoni di Motosan: “Alcuni muscoli stanno migliorando e altri no. Ma, come ho detto, non voglio soffermarmi su come stanno le cose. È così e basta. Quindi, con questo in mente, cercherò di trovare una soluzione. Adatterà ancora una volta il mio stile di guida”.
La convivenza con il dolore fisico è ormai una costante nella vita del campione catalano, che aveva già aperto il proprio cuore in una recente intervista al podcast spagnolo ‘Soy Blak’: “Uno sportivo, all’aumentare dell’età e delle lesioni, deve convivere con il dolore. Non può lamentarsi sempre, altrimenti c’è il rischio di passare tutto il giorno in fisioterapia”. Una confessione che aveva fatto il giro del web, accompagnata da una rivelazione ancora più sorprendente: Marquez ha ammesso di non riuscire a dormire sul lato destro a causa del braccio, e di dover dedicare ormai quasi tutto il suo tempo libero agli allenamenti, tra sessioni cardio, di forza e lavoro specifico sull’arto infortunato.
La fiducia del team nei confronti del pilota è totale. Il team principal della Ducati Davide Tardozzi, che nelle scorse settimane ha ufficializzato il rinnovo del contratto di Marquez fino al 2028, non ha nascosto il proprio entusiasmo: “Marc è incredibile e non smette mai di stupirmi. Sappiamo esattamente qual è la sua condizione fisica, e quello che sta facendo è sovrumano. Sta facendo quello che nessun altro pilota potrebbe fare nelle sue condizioni fisiche”.