Lautaro Martínez

Aggiornato Gio 15 Ott 2026 alle 08:26

Le ultime notizie su Lautaro Martínez raccontano la storia di un campione che, dopo aver respinto le sirene del mercato estivo, si è confermato come il punto di riferimento assoluto dell’Inter nella stagione 2026/27. Il capitano nerazzurro è protagonista su più fronti: in campo, dove continua a scalare la classifica dei migliori marcatori della storia del club, e fuori, dove il suo nome continua ad alimentare voci di mercato provenienti dalla Spagna.

Il Barcellona non molla: Deco ammette l’interesse per il Toro

A fine settembre 2026, il direttore sportivo del Barcellona Deco ha riacceso i riflettori sul futuro dell’attaccante argentino. Intervenuto ai microfoni di Sportitalia, il dirigente blaugrana ha confermato senza mezzi termini: ‘Lautaro Martinez? Lo abbiamo cercato davvero e ci piace ancora’. Parole che hanno immediatamente allarmato la tifoseria nerazzurra, anche se Deco ha precisato che il tentativo estivo si è fermato davanti alla fermezza dell’Inter. ‘Quando ci hanno detto che era incedibile, abbiamo scelto di fare un passo indietro’, ha spiegato il dirigente portoghese, sottolineando come non si sia mai arrivati a una fase avanzata della trattativa e che non ci sono stati contatti diretti né con il giocatore né con il suo procuratore.

La vicenda affonda le radici nell’estate appena trascorsa, quando l’offerta clamorosa del Barcellona da oltre 100 milioni di euro aveva scosso l’ambiente interista. I blaugrana, dopo le difficoltà a trattare con l’Atletico Madrid per Julian Alvarez, avevano virato con decisione sul capitano nerazzurro, con l’allenatore Hansi Flick che lo aveva indicato come profilo ideale per aprire un nuovo ciclo al Camp Nou. La risposta dell’Inter era stata però categorica: Lautaro non è sul mercato, a nessuna cifra. Il presidente Giuseppe Marotta aveva chiuso ogni discorso con una dichiarazione netta: ‘Lautaro è il nostro capitano e rappresenta la storia attuale dell’Inter. Non ci sono le condizioni perché lui lasci l’Inter. Non se ne deve neanche parlare’.

Lo stesso Lautaro, a margine del Gran Galà del calcio alla Scala di Milano, aveva messo a tacere le voci con parole chiare: ‘L’interesse del Barcellona è qualcosa che mi fa piacere, è inevitabile dirlo. Dentro di me, però, la situazione è già definita: la mia vita, oggi, è a Milano’. Una dichiarazione che aveva definitivamente chiuso il capitolo mercato, almeno per questa sessione. Non è la prima volta che il Barça tenta l’assalto al Toro: già nel 2020, spinto dalle indicazioni di Lionel Messi, il club catalano aveva provato a portarlo al Camp Nou, salvo poi naufragare per la distanza tra le valutazioni economiche dei due club.

In campo Lautaro non si ferma: nel mirino le leggende nerazzurre

Archiviata la questione mercato, il capitano dell’Inter ha ripreso a fare ciò che sa fare meglio: segnare. Nelle ultime settimane di campionato, il Toro ha continuato la sua scalata verso la vetta della classifica dei migliori marcatori della storia nerazzurra. Dopo aver superato Boninsegna, Lautaro si trova attualmente a quota 179 gol in maglia Inter, terzo posto assoluto nella graduatoria all-time del club. Nel mirino c’è ora la seconda piazza occupata da Alessandro Altobelli, fermo a 209 reti in 466 presenze: mancano 30 gol per agguantare ‘Spillo’.

Più lontano, ma non irraggiungibile, il primato assoluto di Giuseppe Meazza, leggenda assoluta con 284 gol in 408 partite. Con 29 anni appena compiuti e una continuità realizzativa straordinaria — non è mai andato sotto la doppia cifra di gol dal suo secondo anno in nerazzurro — Lautaro ha tutto il tempo per sognare in grande. La doppietta contro la Roma all’Olimpico, che ha regalato all’Inter un prezioso pareggio, è l’ennesima dimostrazione della sua importanza per la squadra di Cristian Chivu.

I numeri parlano chiaro: già capocannoniere della Serie A nelle stagioni 2023/24 e 2025/26, rispettivamente con 24 e 17 gol, l’argentino è considerato dall’intelligenza artificiale il favorito anche per la classifica marcatori dell’attuale campionato 2026/27. Un riconoscimento che si aggiunge al secondo posto nel sondaggio di fine anno scorso tra i migliori calciatori della prima parte di stagione, votato da 57 giornalisti sportivi italiani. La sua stagione era stata però segnata anche da un lungo stop tra febbraio e aprile 2026 per un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra, infortunio rimediato in Champions League contro il Bodø/Glimt, che lo aveva tenuto lontano dai campi per quasi due mesi. Il rientro, impreziosito da una doppietta contro la Roma, aveva confermato quanto il Toro sia insostituibile per l’Inter.

Sullo sfondo resta anche la parentesi mondiale: Lautaro aveva trascinato l’Argentina alla finale dei Mondiali 2026 con il gol decisivo in semifinale contro l’Inghilterra, salvo poi restare in panchina per tutti i 120 minuti della finalissima persa contro la Spagna. Una delusione personale che non ha scalfito la sua determinazione, come dimostrano le prestazioni di questo avvio di stagione. Il suo valore di mercato, stimato in casa Inter non inferiore ai 120 milioni di euro, continua a crescere. Ma la Beneamata non ha alcuna intenzione di cedere il suo simbolo.