Lautaro Martínez
Aggiornato Lun 20 Lug 2026 alle 18:54Lautaro Martínez ha vissuto una stagione 2025/26 da protagonista assoluto, tra alti e bassi, infortuni e trionfi, culminata con la conquista dello scudetto e la partecipazione ai Mondiali 2026. Le ultime notizie sul capitano dell’Inter raccontano di un giocatore che ha saputo superare momenti difficili per tornare decisivo nei momenti che contano di più.
Lo scudetto e il Mondiale: Lautaro trascinatore fino alla fine
Il 2026 ha regalato a Lautaro Martínez soddisfazioni enormi. Dopo una stagione complicata, segnata da due infortuni al soleo della gamba sinistra che lo hanno tenuto lontano dal campo per lunghi periodi, il capitano nerazzurro è riuscito a rientrare in tempo per guidare l’Inter verso il ventunesimo scudetto della sua storia. Il titolo, conquistato nella primavera del 2026, è il terzo personale per l’argentino, che nel post-partita non ha nascosto l’emozione: «Non era semplice ripartire, anche per come abbiamo chiuso il Mondiale. Il mister e il gruppo hanno fatto la differenza».
Determinante anche il ruolo del tecnico Cristian Chivu, che Lautaro ha elogiato senza riserve: «Ha dato aria nuova e tanta libertà, sta portando avanti un’idea di calcio moderno». Una dedica speciale, poi, ai suoi cari: genitori, figli, moglie e nonni, in un momento di grande intensità emotiva. Le parole di Lautaro dopo lo scudetto hanno commosso tutto l’ambiente nerazzurro.
Poche settimane dopo il trionfo in campionato, il Toro si è presentato ai Mondiali 2026 in grande spolvero. In assenza di Lionel Messi, lasciato a riposo nell’amichevole pre-torneo contro l’Honduras, è stato proprio Lautaro a fare la differenza: gol su rigore per l’1-0 e assist per Giuliano Simeone nel 2-0 finale. «Dobbiamo difendere quanto ottenuto in Qatar. Sarà dura, ma daremo il massimo per lasciare l’Argentina nella posizione migliore possibile», ha dichiarato a ESPN al termine della partita.
Un percorso tormentato dagli infortuni ma ricco di record
La strada verso questi traguardi non è stata priva di ostacoli. A febbraio 2026, Chivu aveva annunciato la perdita di Lautaro dopo l’infortunio rimediato in Champions League contro il Bodø/Glimt, definendolo «abbastanza serio». Uno stop che si è protratto per quasi due mesi, durante i quali l’Inter ha dovuto fare a meno del suo punto di riferimento in momenti cruciali della stagione. Al rientro contro la Roma, Lautaro aveva subito timbrato una doppietta pesantissima, salvo poi fermarsi nuovamente ad aprile per un nuovo risentimento al soleo, che lo ha costretto a saltare le sfide contro Como e Cagliari.
Nonostante le difficoltà fisiche, i numeri stagionali del Toro restano impressionanti. Nel corso della stagione ha superato Sandro Mazzola nella classifica dei marcatori all-time dell’Inter, ha raggiunto Roberto Boninsegna al terzo posto con 171 reti in nerazzurro e ha stabilito il record di sette campionati consecutivi in doppia cifra di gol con la maglia interista, superando leggende come Boninsegna e Christian Vieri. In Champions League, con 25 reti complessive, è il terzo marcatore di sempre tra i giocatori sudamericani nella competizione, dietro solo a Messi e Sergio Agüero.
A livello internazionale, la doppietta realizzata con l’Argentina contro Puerto Rico lo ha portato a quota 45 gol con la Selección, raggiungendo Hernán Crespo al quarto posto nella classifica dei cannonieri all-time dell’Albiceleste. Un percorso straordinario per un giocatore che, nonostante le critiche ricevute in alcuni momenti della stagione, ha sempre risposto con i fatti sul campo.
Il futuro: Inter fino al 2029 e il sogno Racing
Sul fronte mercato, Lautaro ha più volte ribadito il suo attaccamento all’Inter, con cui è legato da un contratto fino al 30 giugno 2029. «Ho ancora tre anni di contratto con l’Inter e mi piacerebbe restare a lungo nel calcio di alto livello», ha dichiarato in un’intervista a Racing Radio. Tuttavia, il capitano nerazzurro ha anche confessato un desiderio che ha fatto discutere i tifosi: tornare al Racing Club prima di appendere gli scarpini al chiodo. «Il mio sogno è quello di tornare a giocare al Racing per almeno un anno, non so quando», ha ammesso, sottolineando il legame profondo con il club argentino che lo ha lanciato nel calcio professionistico.
Un sogno che, per ora, resta tale. Lautaro Martínez è concentrato sul presente, sui Mondiali 2026 con l’Argentina e sulla difesa di un titolo conquistato con sacrificio e determinazione. La sua storia all’Inter, ricca di trofei e record, continua a scrivere pagine indelebili nella storia del club nerazzurro.