Nel frattempo, Chivu valuta le alternative: pronti Thuram e Pio Esposito come possibile coppia titolare, con Bonny che spinge per trovare spazio
Giornata cruciale in casa Inter per fare chiarezza sulle condizioni di Lautaro Martinez. Il capitano nerazzurro, uscito al 61’ della sfida di Champions League contro il Bodo Glimt, ha accusato un problema al polpaccio sinistro che appare serio. In queste ore l’attaccante si sta sottoponendo agli esami strumentali per stabilire con precisione l’entità dell’infortunio e definire i tempi di recupero. Intanto, in attesa degli esiti ufficiali, resta il timore di uno stop prolungato.
Se il quadro clinico dovesse confermare le sensazioni iniziali, Lautaro rischierebbe di saltare il derby contro il Milan dell’8 marzo, sfida che potrebbe rivelarsi determinante nella corsa al titolo. Una certezza già c’è: il Toro non sarà disponibile per la trasferta di Lecce (domani alle 18), così come Barella, Calhanoglu e Dumfries. Oltre alla gara contro i salentini, l’argentino dovrebbe saltare anche il ritorno con il Bodo Glimt e difficilmente sarà a disposizione per le sfide contro Como (andata delle semifinali di Coppa Italia) e Genoa. Nel frattempo, Chivu valuta le alternative: pronti Thuram e Pio Esposito come possibile coppia titolare, con Bonny che spinge per trovare spazio.
Presentatosi ai microfoni di Prime Video mercoledì sera, inizialmente il tecnico dell’Inter aveva provato a restare sul vago, salvo lasciarsi andare poi al pessimismo: “Si è fatto male. Secondo me lo abbiamo perso. Infortunio serio? Abbastanza. Per un po’ di tempo lo avremo fuori”. Riguardo ai temi della partita, invece, Chivu non aveva voluto stroncare l’Inter battuta piuttosto nettamente: “”Ci abbiamo provato, l’atteggiamento è stato buono. Le loro transizioni su alcune palle che avevamo perso ci hanno colto un po’ di sorpresa, abbiamo pagato dazio per quello. Ma ci abbiamo provato per tutta la partita, nonostante le difficoltà e il freddo. Ma questa non è una scusa, ora dobbiamo fare la conta dei giocatori che ci restano, giocare a Lecce e capire come impostare la partita di ritorno”.
Chivu, quindi, non ha visto un’Inter troppo poco cattiva nella trasferta norvegese: “Il problema non è stato quello. Avevo chiesto più pressione sul portatore di palla, ma il Bodø/Glimt ha velocità e intensità. Soprattutto su questo campo, a cui loro sono abituati e noi no. Peccato per quell’occasione sull’1-1, anche perché poi abbiamo preso due gol identici”.
A San Siro, comunque, l’Inter avrà ancora la possibilità di centrare gli ottavi di finale di Champions League. Chivu ci crede: “Nella partita di ritorno sarà tutto aperto. Dobbiamo stare attenti alle loro transizioni, sappiamo che lì possono fare male. Ma faremo del nostro meglio per passare il turno”.
Andrea Gussoni
Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.