Il 3-1 sullo spauracchio Bologna proietta l'Inter davanti a Milan e Napoli: il gol di Lautaro Martinez pone l'argentino sempre più nella storia.
Inter finalmente vittoriosa sullo “spauracchio” Bologna, che cade a San Siro con il risultato di 3-1. Un successo, il quarto di fila in campionato, che proietta nuovamente i nerazzurri in testa alla classifica della Serie A con un punto di vantaggio sul Milan secondo e due sul Napoli che torna al terzo posto. A firmare il successo della Beneamata sono Piotr Zielinski, Marcus Thuram e – nel mezzo – capitan Lautaro Martinez che in questo modo entra ancora di più nella storia del club. Per gli ospiti a segno Santiago Castro nel finale.
La rete di Lautaro Martinez, che ha fissato il risultato sul parziale di 2-0, è particolarmente importante non solo per avere di fatto blindato la vittoria dell’Inter contro un Bologna a lunghi tratti quasi irriconoscibile. L’attaccante argentino ha infatti già raggiunto i 10 gol in Serie A anche per questa stagione. Si tratta del settimo campionato in cui riesce ad arrivare in doppia cifra, ovviamente tutti in nerazzurro: prima di lui, con la stessa maglia, solo Alessandro Altobelli (8) e addirittura Giuseppe Meazza (9) hanno fatto meglio. Superati, invece, due totem societari come Roberto Boninsegna e Christian Vieri, che arrivarono entrambi a quota sei.
Contro un’avversaria che l’ha spesso battuta, sia storicamente che in tempi recenti, l’Inter parte subito forte. Lo stesso Lautaro Martinez e poi Thuram spaventano subito il Bologna, che si salva grazie a un grande Ravaglia poi decisivo anche su Calhanoglu e Bastoni. Dopo un’occasione firmata Odgaard, però, i rossoblù si arrendono al 39′ quando Zielinski va a segno con un sinistro dalla distanza su assist di Lautaro, liberato da uno splendido tacco di Thuram. Il gol dell’argentino arriva invece a inizio ripresa, al 48′, con una grande incornata su angolo di Calhanoglu.
Il Bologna non reagisce, anzi: l’Inter rischia seriamente di rendere ancora più mortificante il passivo degli emiliani. Lo scatenato Lautaro Martinez colpisce anche una traversa al 52′, quindi su un suo ulteriore tentativo salvano tutto Ravaglia e Heggem. Al 74′, quindi, Thuram triplica con un tocco quasi fortuito sulla spizzata di Akanji.
Il gol della bandiera arriva all’83’, quando Castro sfrutta nel migliore dei modi il perfetto cross di Lykogiannis per battere Sommer. Per il Bologna però non basta, e la classifica inizia a spaventare: il Como sesto è a +4 punti, l’Atalanta è solo un punto sotto i felsinei. L’Inter, di nuovo capolista, invece, vince e convince.