Ottava vittoria consecutiva, tra campionato e Champions League, per i nerazzurri sempre più in fuga per lo Scudetto.
L’Inter non si ferma più. In quel di Reggio Emilia, la squadra di Chivu ha preso a pallate i padroni di casa del Sassuolo. Un 5-0 che certifica come i nerazzurri siano in un momento di forma stellare, sia dal punto di vista fisico che mentale. La difesa continua ad essere impenetrabile mentre l’attacco (13 cleen sheet stagionali), il migliore dell’intero campionato con 57 gol a segno, va alla grande. Chiaramente, la fuga dell’Inter verso lo Scudetto è tangibile e per gli avversari la situazione si fa sempre più dura.
Al momento, l’Inter è a +8 sul Milan, seconda forza del torneo (i rossoneri hanno una gara da recuperare). Chivu, tuttavia, non si lascia andare a facili entusiasmi: “Capire i momenti della partita, reggere la pressione iniziale dell’avversario e trovare concretezza sotto porta dimostra maturità. Sono questi i dettagli che fanno la differenza. Nei primi minuti il Sassuolo ci ha messo in difficoltà, ma siamo rimasti dentro la gara e siamo riusciti anche a raddoppiare. Scudetto al 75%? Per me è allo 0%. Mancano ancora 14 partite, ci sono tante squadre in corsa. C’è molto da fare e da dimostrare”, le sue parole post sfida con la Cremonese.
Tuttavia, i numeri sono tutti dalla parte dell’Inter che, vincendo sul campo del Sassuolo, è arrivata a otto vittorie di fila in trasferta tra campionato e Champions League. Brillano tutti, in particolare Lautaro Martinez che, anche a Reggio Emilia, è stato protagonista con il gol numero 171 della sua carriera in nerazzurro. Il capitano dell’Inter ha agganciato, al terzo posto All-Time, una leggenda come Roberto Boninsegna: “Fa piacere, per tutto quello che ho fatto per arrivare fino a questo momento”, il suo commento a DAZN.
Nessuna delle avversarie dirette sembra poter tenere il ritmo dei nerazzurri che stanno anche ritrovando giocatori importanti, come Darmian ad esempio. L’azzurro sta iniziando a mettere minuti nelle gambe e potrebbe tornare molto utile.
Anche Luis Henrique, oggetto misterioso sino a qualche settimana fa, sta cominciando ad essere un fattore. Il gol rifilato al Sassuolo, oltre ad essere di pregevole fattura, è anche stato liberatorio. Tutti hanno festeggiato con Luis Henrique, sempre più a suo agio all’interno del gruppo.