Ferrari
Aggiornato Sab 13 Giu 2026 alle 11:19La Ferrari è assoluta protagonista delle ultime notizie di Formula 1, con una settimana che ha regalato ai tifosi del Cavallino emozioni contrastanti: dal dominio nelle prove libere di Monaco al rinnovo di Leclerc, passando per le difficoltà strutturali che continuano a caratterizzare la SF-26 in questa stagione 2026.
Ferrari dominante a Monaco: Hamilton e Leclerc fanno sognare
Le ultime notizie dalla pista arrivano dal Principato di Monaco, dove la Scuderia di Maranello ha dominato entrambe le sessioni di prove libere del venerdì. Lewis Hamilton ha firmato il miglior tempo nella seconda sessione con 1:13.026, precedendo il compagno di squadra Charles Leclerc di appena 111 millesimi. Un uno-due che ha fatto esultare i tifosi ferraristi, con Max Verstappen su Red Bull terzo a oltre un decimo e mezzo dalle due Rosse, e le Mercedes di Russell e Antonelli relegate in quarta e quinta posizione.
Il risultato di Monte Carlo assume un sapore ancora più dolce se si considera il contesto: nelle settimane precedenti, la Ferrari aveva vissuto momenti tutt’altro che esaltanti. Il Gran Premio del Canada aveva lasciato un gusto amaro, con Hamilton secondo ma Leclerc quarto con oltre venti secondi di ritardo dal compagno. Il monegasco aveva definito quel weekend “probabilmente il più difficile della mia carriera in Formula 1”, ammettendo di non aver mai trovato il feeling con la vettura. A Monaco, però, il circuito di casa sembra aver restituito fiducia e velocità alla Rossa, confermando come la SF-26 si trovi particolarmente a proprio agio tra i muretti del Principato.
Resta in grande difficoltà, almeno nelle libere monegasche, il campione del mondo in carica Lando Norris, solo diciannovesimo con la McLaren. Un dato che potrebbe riaprire i giochi in vista delle qualifiche di sabato e della gara di domenica, con la Ferrari chiamata a confermare quanto di buono mostrato nel time attack.
Leclerc rinnova con la Ferrari: un matrimonio destinato a durare
Sul fronte contrattuale, una delle notizie più importanti delle ultime settimane riguarda il rinnovo di Charles Leclerc con la Ferrari. Il pilota monegasco, che negli ultimi mesi era stato accostato a diversi team, ha spazzato via ogni dubbio rinsaldando il suo legame con Maranello, iniziato nel 2019. Nonostante una stagione 2026 fin qui altalenante — con il miglior risultato in classifica generale che resta un secondo posto nel 2022 — Leclerc ha scelto di credere nel progetto Ferrari.
“Non potrei essere più felice di continuare il percorso con Scuderia Ferrari HP che per me è molto più di un team”, ha scritto il monegasco nel comunicato ufficiale. “È la squadra che ho sempre amato e di cui ho sognato di far parte fin da quando ero bambino e che, dopo tutti questi anni, è diventata per me una seconda famiglia”. Il comunicato ufficiale della Ferrari ha sottolineato come Leclerc sia “parte della famiglia Ferrari da tanti anni” e come il rinnovo rappresenti “qualcosa di molto naturale”. La durata del nuovo contratto non è stata ancora resa nota.
Il gap dalla Mercedes e la rincorsa tecnica del Cavallino
Al di là dei risultati di giornata, le ultime notizie sulla Ferrari raccontano di una stagione complessa sul piano tecnico. Il team principal Frédéric Vasseur ha più volte riconosciuto il divario dalla Mercedes, quantificandolo già dopo il Gran Premio d’Australia in “circa mezzo secondo”. Per colmarlo, la Rossa punta sull’ADUO — Additional Development and Upgrade Opportunities — il meccanismo regolamentare che garantisce ai team meno competitivi sul fronte delle power unit importanti opportunità di sviluppo. Il regolamento consente di muoversi in questa direzione solo dopo il sesto Gran Premio della stagione, che coincide proprio con la gara di Monaco del 7 giugno: un appuntamento che diventa quindi doppiamente cruciale per Maranello.
Vasseur ha anche polemizzato con la FIA per alcune modifiche regolamentari introdotte a stagione in corso, in particolare i cinque secondi aggiuntivi di pre-partenza che hanno penalizzato uno dei punti di forza della SF-26. “Sollevare questioni di sicurezza è giusto, ma resto dell’idea che sia ingiusto nei confronti della Ferrari”, ha dichiarato il manager francese, che aveva investito molto sul sistema di partenza della vettura. Sul fronte aerodinamico, la tanto discussa ala posteriore ribattezzata “Macarena” — capace di compiere un doppio movimento ribaltandosi all’indietro — è stata introdotta a Miami senza però produrre il salto di qualità sperato.
In questo scenario, il weekend di Monaco rappresenta un banco di prova fondamentale. I tempi delle libere hanno acceso l’entusiasmo, ma la storia insegna che le prove del venerdì a Monte Carlo possono essere ingannevoli. Quello che è certo è che la Ferrari arriva all’appuntamento con il vento in poppa, un Leclerc motivato dal rinnovo appena firmato e un Hamilton determinato a riscattare le delusioni canadesi. Il Principato potrebbe davvero segnare una svolta nella stagione del Cavallino.