Il team principal: "Lo vogliono? Dovevano pensarci sette anni fa"
Il team principal della Mercedes Toto Wolff in una intervista a RTBF ha punzecchiato la Ferrari su Andrea Kimi Antonelli. Anni fa l’allora giovanissimo pilota bolognese fu offerto alla scuderia di Maranello, che decise di non ingaggiarlo: la Mercedes ne approfittò subito, inserendolo nella sua Academy. A distanza di anni, la scelta della casa della stella a tre punte si è rivelata azzeccatissima: Antonelli è in vetta alla classifica generale e sta firmando diversi record di precocità in Formula 1.
“Abbiamo sempre creduto in lui – ha detto Wolff -. Ma non si può mai essere sicuri che tutto andrà per il meglio: l’anno scorso ha disputato nove gare senza conquistare punti e ci hanno criticato per aver puntato su un pilota inesperto, dicevano che avevamo commesso un errore. Non ci aspettavamo che fosse così forte in questa stagione, ma avevamo già visto il suo talento in passato”.
Tanti ferraristi lo vogliono in rosso, ma Wolff parla chiaro e punge Maranello: “Siamo consapevoli che la Rossa voglia un pilota italiano, ma Kimi è un pilota Mercedes da quando aveva undici anni. La Ferrari avrebbe dovuto farlo sei o sette anni fa, invece di rendersi conto solo ora di avere un buon pilota italiano. Certo, faranno di tutto per avere un pilota italiano”.
Ora Wolff è soprattutto concentrato su come alleggerire la pressione dalle spalle di Kimi: “I media italiani gli hanno messo molta pressione, paragonandolo ad Ayrton Senna già dalla seconda gara. Ho chiesto loro di calmarsi un po’ perché abbiamo un diciannovenne che ha vinto qualche gara, non tre campionati del mondo come Senna. Ma l’Italia è orgogliosa di avere un giovane pilota. È da molto tempo che non hanno un pilota così competitivo. Dobbiamo proteggere Kimi, ed è quello che stiamo facendo, continuando al contempo a farlo crescere”.