Europa League
Aggiornato Gio 17 Set 2026 alle 10:39L’Europa League torna protagonista con le ultime notizie che riguardano le squadre italiane impegnate nella competizione. Nella stagione 2026-2027, Milan e Juventus fanno il loro esordio nella seconda competizione europea con ambizioni dichiarate e formazioni rinnovate, mentre il torneo si prepara a vivere una nuova fase ricca di colpi di scena.
Milan e Juventus all’esordio: le ultime novità sulle formazioni
Il Milan di Ruben Amorim apre la propria avventura in Europa League ospitando il Benfica a San Siro questa sera alle 21:00. Il tecnico portoghese ha scelto di stravolgere il suo undici titolare per testare le alternative a disposizione. In porta confermato Maignan, mentre in difesa trovano spazio De Winter, Pavlovic e Terracciano. A centrocampo agiranno Chukwueze, Musah, Jashari e Bertasaghi, con il tridente offensivo composto da Cisse, Hutchinson e Gonzalo Ramos. Impressionante la panchina rossonera, che annovera nomi del calibro di Modric, Rabiot, Loftus-Cheek e Pulisic, con la speranza che ci possa essere spazio anche per il giovane Camarda.
Alla vigilia, Amorim aveva già fatto parlare di sé con dichiarazioni ambiziose: ‘Voglio portare il Milan fino in fondo, almeno in finale’, aveva detto in conferenza stampa, sottolineando come ogni competizione vada affrontata con l’obiettivo di vincerla. Un traguardo storico per il Diavolo, che non ha mai conquistato questa coppa. L’allenatore ha anche ricordato il suo legame speciale con il Benfica, club in cui ha militato da giocatore, e il rapporto con Rui Costa, oggi presidente delle Aquile di Lisbona. Le parole di Amorim alla vigilia hanno acceso l’entusiasmo dell’ambiente rossonero.
Sul fronte bianconero, la Juventus di Spalletti debutta giovedì allo Juventus Stadium contro gli olandesi del NEC (ore 21:00), cercando riscatto dopo la pesante sconfitta in campionato contro il Sassuolo. Il tecnico pare intenzionato a fare esperimenti: in porta potrebbe esserci Grabara al posto di Vicario, mentre in difesa è quasi certo l’impiego di Gatti dal primo minuto al posto di Bremer. Sarr dovrebbe agire a centrocampo, mentre in attacco Kolo Muani e Woltemade potrebbero partire insieme dall’inizio. Le novità sulla formazione della Juventus lasciano intendere una gestione oculata delle risorse in vista di un calendario fitto di impegni.
Il contesto europeo: sedi delle finali e il ranking UEFA
Sul fronte organizzativo, arrivano novità importanti dalla riunione del Comitato Esecutivo UEFA svoltasi a Salonicco. L’Italia avrà un ruolo da protagonista nelle prossime finali europee: l’Allianz Stadium di Torino è stato designato come sede della finale di Conference League 2028, confermando la qualità dell’impianto bianconero a livello continentale. Per quanto riguarda l’Europa League, le finali del 2028 e del 2029 si disputeranno rispettivamente a Bucarest e Belgrado, mentre la finale della stagione in corso è in programma il 26 maggio 2027 allo Stadion Frankfurt di Francoforte.
Tutto il grande calcio europeo sarà trasmesso in esclusiva su Sky Sport, che ha rinnovato i diritti fino al 2031 e propone una copertura editoriale rinnovata con nuovi studi e format. A guidare il racconto delle notti di coppa sarà Federica Masolin alla conduzione di Sky Calcio Show, affiancata da un parterre di ex campioni e grandi firme del giornalismo sportivo.
Vale la pena ricordare il contesto in cui Milan e Juventus si affacciano a questa nuova avventura europea. Nella scorsa stagione, il calcio italiano aveva vissuto un momento nerissimo: con le eliminazioni di Bologna e Fiorentina, nessun club di Serie A era rimasto in corsa nelle tre competizioni europee, facendo scivolare l’Italia al quinto posto del ranking UEFA per club. Un crollo che aveva alimentato le critiche al movimento calcistico italiano e che ora le squadre del Bel Paese sono chiamate a riscattare. La Premier League, con quattro squadre ancora in gioco nella scorsa edizione, aveva confermato il proprio dominio continentale, seguita da Spagna, Germania e Portogallo.
Le ultime notizie dall’Europa League raccontano dunque di un calcio italiano che vuole tornare a recitare un ruolo da protagonista sul palcoscenico continentale. Milan e Juventus partono con obiettivi ambiziosi e rose di qualità, consapevoli che la strada verso Francoforte è lunga ma percorribile. Le prossime settimane diranno molto sulle reali ambizioni delle due squadre italiane nella competizione.