I giallorossi, in dieci dal 15', strappano un punto d'oro ad Atene. Ai felsinei non basta battere il Maccabi per essere fra le prime otto.
Roma direttamente agli ottavi di finale, Bologna al playoff con un pizzico di rammarico. È questo, in estrema sintesi, il responso dell’ultima giornata del maxi girone di Europa League, disputatasi interamente giovedì sera con diciotto partite in contemporanea, in cui i giallorossi riescono a pareggiare 1-1 in dieci uomini contro il Panathinaikos ottenendo il punto decisivo, mentre i felsinei hanno la meglio pr 3-0 sul neutro di Backa Topola contro il Maccabi Tel Aviv, ma pagano i risultati delle gare precedenti mancando l’accesso diretto agli ottavi.
La partita della Roma ad Atene inizia sotto auspici tutt’altro che buoni visto che già al 15′ Mancini, trattenendo Pantovic lanciato a rete, si fa espellere lasciando i suoi in inferiorità numerica (decisiva la revisione dell’azione a bordocampo da parte dell’arbitro, che inizialmente aveva optato per il giallo). Il Pao, già pericoloso con la traversa al 37′ di Katris, passa al 58′ con Taborda, che sfrutta un errore di Ghilardi e insacca. Quando tutto lascia pensare alla beffa, arriva però Ziolkowski a sistemare le cose, mettendo a segno il gol del pari all’80’. Tanto basta per l’1-1 finale, che vale l’ottavo posto in classifica a pari merito con il Genk, ma con una differenza reti migliore (+6 contro +4).
Molto più lineare l’andamento del match del Bologna, che dopo una rete annullata al 22′ del primo tempo dopo una lunga revisione (Orsolini a segno, ma pesa la posizione di fuorigioco dell’esterno d’attacco rossoblù) piazzano il primo colpo al 35′ con Rowe, il cui tap-in dopo il tiro di Moro respinto da Melika è vincente. Secondo tempo sul velluto: Orsolini si riscatta a va a segno, stavolta regolarmente, al 48′, al 78′ il VAR toglie un rigore inizialmente assegnato per un contatto sospetto fra Revivo e Zortea e al 94′ Pobega chiude in bellezza, con un tiro di prima intenzione che non lascia scampo al portiere avversario. Non basta, però, per andare oltre il decimo posto, a un solo punto dalla Roma ottava.
Questi tutti i risultati finali dell’ultima di Europa League: Aston Villa-Salisburgo 3-2, Basilea-Viktoria Plzen 0-1, Betis-Feyenoord 2-1, Celtic-Utrecht 4-2, Porto-Rangers 3-1, FCBS-Feberbahce 1-1, Go Ahead Eagles-Braga 0-0, Genk-Malmo 2-1, Lilla-Friburgo 1-0, Lione-Paok 4-2, Ludogorets-Nizza 1-0, Maccabi Tel Aviv-Bologna 0-3, Midtyjlland-Dinamo Zagabria 2-0, Nottingham Forest-Ferencvaros 4-0, Panathinaikos-Roma 1-1, Stella Rossa-Celta Vigo 1-1, Stoccarda-Young Boys 3-2, Sturm Graz-Brann 1-0.
Si qualificano per gli ottavi le prime otto: Lione e Aston Villa con 21 punti, Midtjylland con 19, Betis, Porto, Braga e Friburgo con 17 e Roma con 16 (differenza reti +6). Ai playoff Genk con 16 punti (differenza reti +4), Bologna. Stoccarda e Ferencvaros con 15, Nottingham Forest, Viktoria Plzen e Stella Rossa con 14, Celta Vigo con 13, Paok, Lilla, Fenerbahce e Panathinaikos con 12, Celtic con 11, Ludogorets e Dinamo Zagabria a quota 10, Brann con 9 punti (differenza reti -2).
Eliminate dalla competizione Young Boys con 9 punti (differenza reti -6), Sturm Graz, FCSB e Go Ahead Eagles con 7, Feyenoord, Basilea e Salisbirgo con 6, Rangers con 4, Nizza con 3, Utrecht, Malmo e Maccabi Tel Aviv con un solo punto.