Milan, Ruben Amorim spiazza tutti alla vigilia dell’appuntamento europeo

Articolo di Nicola Lama

Il tecnico portoghese non si è affatto nascosto parlando degli obiettivi da raggiungere in questa edizione dell'Europa League.

L’esordio in Europa League contro il Benfica non sarà una partita qualsiasi per il Milan. Il tecnico rossonero Ruben Amorim, alla vigilia della sfida di San Siro, ha scelto un approccio quasi sorprendente per chi si aspettava parole più prudenti in conferenza stampa: “Voglio portare il Milan fino in fondo, almeno in finale” ha detto, senza mezzi termini. L’obiettivo spiazza e accende l’ambiente rossonero: il Diavolo, infatti, non ha mai vinto questa competizione, né nella sua attuale forma né nella vecchia declinazione di Coppa UEFA.

“Milan‑Benfica è un’occasione fondamentale – ha aggiunto Amorim – contro un club cui sono molto legato per il mio passato da giocatore e per il rapporto con Rui Costa, che oggi è presidente del Benfica e che ai tempi del Milan, da calciatore, ha scritto pagine importanti”. L’allenatore portoghese, tra l’altro, ha voluto ricordare la sua esperienza in Europa League, torneo in cui ha raggiunto la finale dell’edizione 2024-2025, perdendo solo all’atto conclusivo con il Tottenham: “Ogni competizione va giocata con l’obiettivo di vincerla” ha detto.

Ha poi destato curiosità, fra i cronisti presenti, anche il retroscena riguardante la possibilità per Amorim di sedersi proprio sulla panchina delle Aquile di Lisbona. “La possibilità c’era – ha ammesso – ma avevo già deciso di non tornare ad allenare in Portogallo. La chiamata del Milan, poi, è stata una di quelle che non si possono rifiutare: è un progetto che ho abbracciato con entusiasmo”.

Amorim ha poi parlato anche dei singoli, soprattutto alla luce della partita pareggiata in rimonta contro la Lazio, sabato scorso: “Modric sostituito all’intervallo? Stiamo parlando di un campione assoluto, il suo valore non è in discussione. Nel calcio i giudizi cambiano in fretta: guardate Diego Moreira, dopo la Juve era stato criticato, adesso è un eroe. Hutchinson? Il ragazzo è in forma, potrebbe trovare minuti”.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

TG SPORT

Articoli correlati