Ardon Jashari, parole di fuoco: i tifosi del Milan prendono una posizione netta

Articolo di Nicola Lama

Hanno fatto il giro di forum e social le durissime parole del centrocampista svizzero, che contro il Benfica ha giocato titolare.

In casa Milan è il giorno dei processi dopo la dura sconfitta casalinga nella prima giornata della fase campionato di Europa League contro il Benfica. A fare particolarmente rumore non sono soltanto le critiche nei confronti di Ruben Amorim ma anche quelle esplose dopo le parole di fuoco che Ardon Jashari, centrocampista rossonero, ha rilasciato a Sky Sport a margine del ko di San Siro.

“Se partiamo con la testa giusta va bene, ma se invece entriamo molli, facciamo m…..e regaliamo situazioni pericolore all’avversario – ha sentenziato il calciatore svizzero, alla sua seconda stagione con il Diavolo -. Si parla sempre di progetto tecnico ma l’atteggiamento da parte nostra non c’entra nulla con il progetto: è soltanto responsabilità di chi è in campo”.

Jashari ha anche ammesso il suo errore di posizionamento nel corso dell’azione corale del Benfica che ha portato al primo gol, quello di Lukebakio al 16′ del primo tempo. “Era compito mio essere più vicino a lui – ha detto l’elvetico -. Sono tornato indietro in corsa, ma non dovevo lasciargli così tanto spazio per tagliare: dovevo accorciare meglio sul compagno e chiudere con più decisione”.

Anche dopo una notte di riflessione, la polemica non si è placata e le parole di Jashari continuano a rimbalzare nei forum e nelle sezioni dedicate ai commenti sui social. La presa di posizione dei tifosi del Milan è chiara: se da una parte gli viene riconosciuto il merito di essersi assunto le proprie responsabilità e di aver mostrato la volontà di migliorare dopo una serata complicata, dall’altra c’è chi chiede spiegazioni per l’atteggiamento visto in campo, sottolineando come da un giocatore costato 39 milioni di euro ci si aspetti ben altro.

Non sono mancati, in tal senso, paragoni pesanti con Luka Modric, pari ruolo di Jashari che mercoledì sera ha assistito alla disfatta del Milan dalla panchina. I tifosi hanno confrontato i due calciatori per rimarcare la distanza fra il rendimento di uno e quello dell’altro, a testimonianza di un malumore che dopo il ko con il Benfica è esploso in modo evidente.

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