Elena Rybakina
Aggiornato Ven 11 Set 2026 alle 08:22È il momento più alto della carriera di Elena Rybakina: la tennista kazaka, nata a Mosca il 17 giugno 1999, ha conquistato la vetta del ranking WTA per la prima volta in assoluto, diventando la numero uno del tennis femminile mondiale dopo la qualificazione alle semifinali degli US Open 2026. Un traguardo storico, non solo per lei ma per l’intero Kazakistan, nazione che non aveva mai espresso una tennista capace di raggiungere la prima posizione della classifica mondiale dall’introduzione del ranking WTA nel novembre 1975.
La vittoria su Zheng Qinwen nei quarti di finale di Flushing Meadows, con il punteggio di 6-3, 1-6, 6-4, è stata sufficiente per garantirle matematicamente il sorpasso su Aryna Sabalenka, che aveva dominato la classifica ininterrottamente da ottobre 2024. Rybakina è la trentesima tennista nella storia a salire sul trono del tennis femminile, un elenco che include leggende come Steffi Graf, Martina Navratilova, Serena Williams e, più recentemente, Iga Swiatek.
Un percorso di crescita costante: dai titoli alle ultime novità
Le ultime notizie su Rybakina raccontano di un’atleta che ha costruito questo primato con una progressione impressionante nel corso degli ultimi anni. Il 2026 è stato finora il suo anno migliore in assoluto: a gennaio ha conquistato l’Australian Open 2026, battendo proprio Sabalenka in finale per 6-4, 4-6, 6-4 in una partita memorabile alla Rod Laver Arena. Si è trattato del suo secondo Slam in carriera dopo Wimbledon 2022, e la rivincita perfetta dopo la finale persa a Melbourne nel 2023 contro la stessa avversaria bielorussa.
A marzo, Indian Wells ha offerto un altro capitolo del duello tra le due: stavolta Sabalenka si è presa la rivincita in una finale estenuante, vinta al tie-break del terzo set per 3-6, 6-3, 7-6(6). Ma il bilancio complessivo tra le due, nel corso degli ultimi mesi, ha visto Rybakina guadagnare terreno in modo deciso. Prima ancora, a novembre 2025, la kazaka aveva trionfato alle WTA Finals di Riyad, battendo Sabalenka in finale con un netto 6-3, 7-6, dominando il tie-break del secondo set per 7-0. Un successo che le aveva permesso di chiudere quella stagione con tre titoli e di proiettarsi verso il 2026 con rinnovata fiducia.
Il ruolo di Ivanisevic e la nuova dimensione della campionessa kazaka
Dietro questa crescita c’è anche una scelta tecnica importante: a novembre 2024, Rybakina aveva annunciato l’ingaggio di Goran Ivanisevic come nuovo allenatore, definendo quell’accordo l’inizio di «una nuova fase della mia carriera». L’ex campione di Wimbledon, reduce da anni al fianco di Novak Djokovic, ha portato esperienza e una mentalità vincente che si è riflessa immediatamente nei risultati della tennista kazaka.
I frutti di questa collaborazione sono stati evidenti fin dai primi mesi del 2025, con Rybakina capace di inanellare risultati di alto livello su tutte le superfici. Il successo su Sabalenka a Cincinnati nell’agosto 2025, per 6-1, 6-4, era stato forse il segnale più chiaro di un cambio di passo: una prestazione scintillante contro la numero uno del mondo, dominata dall’inizio alla fine. Quel quarto successo in undici precedenti con la bielorussa aveva anticipato ciò che sarebbe arrivato nei mesi successivi.
Oggi, con il numero uno del mondo in tasca e le semifinali degli US Open da disputare, Elena Rybakina si trova al culmine di un percorso che l’ha trasformata da promessa del tennis mondiale a dominatrice assoluta del circuito femminile. La sua storia, quella di una ragazza nata a Mosca che ha scelto di rappresentare il Kazakistan e che ora guida la classifica mondiale, è una delle più affascinanti del tennis contemporaneo. E il capitolo più bello, forse, è ancora tutto da scrivere.