Calciomercato Fiorentina

Aggiornato Mar 08 Set 2026 alle 18:05

Le ultime notizie sul calciomercato della Fiorentina raccontano di una sessione estiva frenetica, vissuta fino all’ultimo secondo disponibile. Tra cessioni eccellenti, trattative in dirittura d’arrivo e colpi a sorpresa, i viola guidati dal direttore sportivo Fabio Paratici stanno ridisegnando profondamente la rosa a disposizione di Fabio Grosso.

Kean al Como, la Fiorentina cerca il sostituto

Il capitolo più lungo e tormentato di questa sessione riguarda Moise Kean. Dopo settimane di braccio di ferro, la fumata bianca è arrivata: l’attaccante azzurro passa al Como per una cifra complessiva di 40 milioni di euro, 35 di parte fissa più 5 di bonus facilmente raggiungibili. Una trattativa che ha vissuto momenti di tensione acuta, culminati con il rifiuto del giocatore di allenarsi al Viola Park e il conseguente provvedimento disciplinare da parte della società gigliata. Kean lascia Firenze dopo 79 presenze e 35 reti, con un finale amaro che ha accelerato una separazione diventata inevitabile per entrambe le parti.

Per Cesc Fabregas, il centravanti classe 2000 era una priorità assoluta in vista del debutto in Champions League del Como: Kean risponde perfettamente ai requisiti UEFA sui calciatori formati in Italia, con le sue 26 presenze e 13 gol in Nazionale. Nel frattempo il club lariano ha chiuso anche l’acquisto di Samuele Ricci dal Milan in prestito oneroso, confermando la propria ambizione continentale.

Ora la Fiorentina è al lavoro per trovare il sostituto. Paratici ha già sondato diversi profili: Beto dell’Everton, possente centravanti classe 1998 già conosciuto in Italia con la maglia dell’Udinese, è tra i nomi più concreti. In lizza anche Emanuel Emegha, centravanti olandese di 23 anni reduce dall’ultima stagione con lo Strasburgo. La novità più clamorosa delle ultime ore riguarda però Joshua Zirkzee: secondo la Gazzetta dello Sport, la Fiorentina avrebbe soffiato l’attaccante olandese alla Juventus, presentandosi al Manchester United con una proposta di prestito oneroso da 5 milioni con diritto di riscatto. Da Firenze filtra ottimismo, anche se la volontà del giocatore — che potrebbe essere frenato dall’assenza delle coppe europee in casa viola — resta un fattore determinante.

Njie-Mandragora: l’intreccio con il Torino

Un’altra operazione di rilievo nelle ultime ore di mercato riguarda Alieu Njie. Secondo quanto riportato da Sky, la Fiorentina avrebbe intensificato i contatti con il Torino per l’attaccante svedese classe 2005, proponendo come contropartita tecnica il cartellino di Rolando Mandragora. Il centrocampista, valutato circa 10 milioni di euro, è un profilo che i granata seguono da tempo e il suo inserimento nella trattativa potrebbe risultare decisivo per sbloccare l’affare nelle ultime ore disponibili.

Per Mandragora si tratterebbe di un ritorno a Torino, dove aveva già militato nella stagione 2021-2022. Il centrocampista era già nel mirino del Genoa di Daniele De Rossi, che lo stima particolarmente, oltre che dell’Ajax. La Fiorentina, che lo considera in uscita dopo gli ultimi arrivi che ne hanno ridotto lo spazio, valuta con attenzione la proposta granata. Le prossime ore saranno decisive per capire se le valutazioni dei due cartellini troveranno un punto d’incontro.

Sul fronte Njie, la concorrenza è agguerrita: oltre al Torino, diversi club di Premier League e il Salisburgo hanno chiesto informazioni sull’attaccante svedese, il che spinge la Fiorentina ad accelerare i tempi per non perdere l’occasione. Già in estate era arrivata una proposta ufficiale dall’Anderlecht, respinta come quella del Crystal Palace.

Il mercato in entrata: da Mastantuono agli undici acquisti di Paratici

Al di là delle ultime ore convulse, va ricordato che la Fiorentina ha vissuto un’estate di mercato straordinariamente attiva. Paratici ha portato a Firenze ben undici rinforzi con l’obiettivo dichiarato di tornare in Europa dopo la deludente stagione precedente, chiusa al quindicesimo posto. Il colpo più suggestivo è stato senza dubbio Franco Mastantuono, trequartista argentino classe 2007 arrivato in prestito dal Real Madrid. Considerato uno degli astri nascenti del calcio sudamericano, il giovane talento — che possiede anche il passaporto italiano — ha già espresso grande entusiasmo per la nuova avventura: l’ex Real Madrid punta al rilancio dopo una stagione difficile in Spagna sotto la guida di Mourinho.

Tra gli altri acquisti figurano Giovanni Fabbian dal Bologna, Marco Brescianini dall’Atalanta, Radu Drăgușin in prestito dal Tottenham e Mateo Pellegrino dal Parma per circa 25 milioni di euro, quest’ultimo arrivato a prendere il posto di Roberto Piccoli, ceduto al Bologna. Una rivoluzione profonda, costruita da Paratici con l’obiettivo di consegnare a Fabio Grosso una squadra competitiva e capace di riportare la Fiorentina ai livelli che le competono.