Gli accertamenti in ospedale, effettuati subito dopo l’incidente, hanno evidenziato un trauma facciale.
Clima di attesa ma anche di apprensione per Michela Moioli, pronta a fare il suo esordio olimpico sulle piste di Livigno nel cross femminile. Per Michela, quella di Milano Cortina 2026, rappresenta la quarta partecipazione ai Giochi olimpici. Mercoledì l’atleta di Alzano è caduta durante un allenamento, non per un suo errore ma a causa di una sbavatura della concorrente che la precedeva. Nell’impatto la nostra portacolori ha riportato alcune contusioni al volto.
Gli accertamenti in ospedale, effettuati subito dopo l’incidente, hanno evidenziato un trauma facciale che, salvo complicazioni, non dovrebbe impedirle di essere al via venerdì. La fuoriclasse bergamasca osserverà una giornata di riposo e sarà sottoposta a un nuovo controllo da parte della Commissione medica FISI, previsto sia nella serata di giovedì sia nella mattinata di venerdì, poco prima del via della gara. Con il passare delle ore, però, sta crescendo la fiducia, stando a quello che trapela.
Prima olimpionica di sempre nella storia azzurra dello snowboard cross e con tre Coppe del Mondo in bacheca (2016, 2018 e 2020), nel marzo del 2025 sulla neve dell’Engadina la Moioli ha conquistato anche l’oro iridato, ultimo titolo mancante nella sua collezione.
Campionessa spaziale e stella scintillante nel firmamento internazionale, nel palmarès ha anche altri sei podi mondiali, oltre all’argento vinto a Pechino 2022 nel mixed team in coppia con Omar Visintin. Proviene da Bergamo come la grande amica Sofia Goggia e, con la sciatrice, condivide la fede calcistica per l’Atalanta e la spinta per ripartire dopo una caduta oppure un brutto infortunio.
Alessandro Haemmerle, nella prova di snowboard cross maschile, ha tagliato il traguardo davanti a tutti, bissando la medaglia d’oro già conquistata quattro anni fa, nell’edizione di Pechino 2022. L’austriaco nella Big final ha preceduto in volata, sul traguardo, il canadese Eliot Grondin, con Jacob Dusek, altro austriaco, terzo e salito sul gradino più basso del podio con al collo la medaglia di bronzo. Migliore degli italiani, Lorenzo Sommariva, ottavo dopo l’eliminazione patita in semifinale e il quarto posto nella Small Final. E che al termine della prova non ha nascosto una certa delusione.