La giornalista ed ex sciatrice azzurra, mamma di Federica Brignone, rilegge il dualismo fra le due campionesse.
Reduce dalle emozioni che sua figlia Federica Brignone ha regalato a se stessa e a tutto lo sport azzurro, Ninna Quario ha affrontato diversi temi in una lunga intervista rilasciata a ‘Fanpage’, senza evitare le domande sulla rivale azzurra di Brignone, Sofia Goggia. Nelle sue parole, Quario ha provato a rileggere il dualismo fra le due rappresentanti del tricolore sottolineando che, a suo parere, il percorso di Federica Brignone è alternativo, più che parallelo, a quello di Sofia Goggia verso i vertici dello sci mondiale.
“Federica ha fatto il primo podio di Coppa del Mondo nel 2009, ha vinto la medaglia mondiale nel 2011, ha vinto la prima gara iridata nel 2015 e Sofia non era ancora… quasi in Coppa del Mondo – ha detto Ninna Quario, giornalista e a sua volta ex sciatrice azzurra -. Lo stimolo è fondamentale, e avere in squadra un riferimento come Sofia aiuta sicuramente a non tirarsi indietro, a non mollare mai. Ma credo che il vero scatto Federica lo abbia fatto quando è arrivato suo fratello in squadra”.
“Inoltre, negli ultimi anni, Federica e Sofia hanno seguito percorsi molto autonomi, non si allenavano quasi mai insieme. E poi Federica si è misurata con sciatrici fortissime e campionesse del calibro di Shiffrin, Vonn, Gut. È stata la competizione e il confronto con tutte queste atlete molto brave ad averla portata così in alto” ha aggiunto Quario, che in carriera ha sfiorato la medaglia olimpica giungendo quarta nello slalom speciale di Lake Placid 1980, a soli tre centesimi di secondo da Erika Hess.
La mamma di Federica Brignone è intervenuta anche sul tema dei complimenti di Goggia sua figlia durante le interviste televisive, giudicati “forzati” da diversi addetti ai lavori: “La delusione di Sofia quel giorno era palese ed è comprensibile. Ognuno ha il suo modo di esprimere i sentimenti. Federica, per esempio, fa tutto in privato. Non le piace fare i complimenti o gli auguri sui social solo per far vedere che l’ha fatto. Se deve dire qualcosa a una collega, lo fa a quattr’occhi o al telefono”.
Il bilancio delle due carriere, a livello olimpico, resta impressionante per entrambe: Federica Brignone ha collezionato due ori (Super-G e gigante a Milano Cortina 2026), un argento (gigante a Pechino 2022) e due bronzi (gigante a Pyeongchang 2018, combinata a Pechino 2022), mentre Sofia Goggia ha conquistato, in tutti i casi in discesa libera, un oro a Pyeongchang, un argento a Pechino e un bronzo a Milano Cortina.