Venticinquesima medaglia per l’Italia ai Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026
Venticinquesima medaglia per l’Italia ai Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026. E’ arrivata nella sprint a squadre maschile: il bronzo è stato conquistato da Elia Barp e Federico Pellegrino, che hanno chiuso con un distacco di 3”3 dalla Norvegia. Argento agli Stati Uniti con Gus Schumacher e Ben Ogden. Barp ha disputato frazioni di altissimo livello, mentre Pellegrino, pur pagando qualcosa nel secondo stint, è riuscito a cambiare passo nel finale dopo l’ultimo cambio, blindando il terzo posto in 18’32”2. Un altro podio che impreziosisce un’edizione dei Giochi già straordinaria per i colori Azzurri.
Discorso a parte per Johannes Klaebo, semplicemente inarrestabile. Il fuoriclasse norvegese, in coppia con Einar Hedegart, ha conquistato il quinto oro su cinque gare disputate: dopo la skiathlon (10 km classica + 10 km libera), la sprint individuale in tecnica classica, la 10 km a intervalli in tecnica libera, la staffetta e ora la team sprint in tecnica libera. All’appello manca soltanto la 50 km, la gara regina che chiuderà il programma: un ultimo tassello per completare un capolavoro totale.
Klaebo ha così scavalcato per numero di titoli olimpici autentiche leggende dello sport mondiale: dalla ginnasta sovietica Larisa Latynina (9 ori tra il 1956 e il 1964) alla nuotatrice Katie Ledecky (9), dal finlandese Paavo Nurmi (9 nell’atletica tra il 1920 e il 1928) al nuotatore Mark Spitz (9 tra il 1968 e il 1972), fino a Caeleb Dressel e a Carl Lewis. Davanti a lui c’è solo Michael Phelps, irraggiungibile però a quota 23. Neanche con altre due edizioni dei Giochi perfette arriverebbe l’aggancio.
Intanto, la rivista specializzata Forbes ha svelato che l’atleta più pagata delle Olimpiadi di Milano Cortina è la celebre sciatrice cinese Eileen Gu, che secondo i dati avrebbe messo in tasca 23 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi grazie a mosse di marketing. A questi vanno aggiunti circa 100’000 dollari di premi in denaro nello sci.
Sebbene i 55’000 dollari che Gu ha incassato a dicembre per aver vinto un evento di halfpipe nella neonata Snow League rappresentino un balzo in avanti rispetto ai circa 20’000 dollari che ha ricevuto per la conquista della Coppa del Mondo, la stragrande maggioranza dei suoi guadagni proviene da sponsorizzazioni, tra cui i marchi cinesi Anta, Bosideng, Mengniu Dairy e Luckin Coffee.
Andrea Gussoni
Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.