Sofia Goggia e Giovanni Franzoni sul podio con Federica Brignone

Articolo di Aldo Seghedoni

Sono i tre atleti italiani dei quali si è più parlato in queste Olimpiadi.

Grazie alle due splendide medaglie d’oro che si è messa al collo nello slalom gigante e nel superG, Federica Brignone si è incoronata non soltanto regina delle Olimpiadi di Milano Cortina, ma anche delle radio e tv italiane.

È il dato che scaturisce dal monitoraggio sulle principali emittenti televisive e radiofoniche italiane svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85: ha analizzato quale sia stata, dal 6 febbraio, giorno della cerimonia inaugurale, alle 11 di martedì 17 febbraio, la visibilità su radio e tv degli Azzurri che hanno messo in bacheca una medaglia in queste Olimpiadi.

La carabiniera valdostana, che è stata anche tra i portabandiera nella cerimonia di apertura dei Giochi, ha ottenuto 1.869 citazioni; il picco di menzioni (280), domenica 15 febbraio, in occasione del trionfo in gigante. Alle spalle della Brignone figura Sofia Goggia (1.260 citazioni), ultima tedofora a Cortina e vincitrice di un bronzo nella discesa libera, sul podio delle menzioni anche Giovanni Franzoni (1.090), medaglia d’argento nella libera maschile vinta dallo scatenato elvetico Franjo von Allmen.

Ai piedi del podio, due vere e proprie fuoriclasse del pattinaggio di velocità: Arianna Fontana (1.055), che con l’argento conquistato nei 500 metri short track ha eguagliato il record di medaglie olimpiche di Edoardo Mangiarotti e che è stata coinvolta in una polemica verbale con il compagno di squadra Pietro Sighel, e Francesca Lollobrigida (1.015), che si è messa al collo due medaglie d’oro grazie ai trionfi nei 3.000 metri che nei 5.000.

Tra le discipline olimpiche la più citata è stata il biathlon, con 1.553 menzioni, seconda piazza per lo speed skating (1.428), terza per il curling (1.395), grazie anche a Stefania Constantini. Quarto posto per lo snowboard (1.211), che ha preceduto lo slittino (1.102) e la discesa libera (1.038).

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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