Esclusiva Sportal.it, i consigli dell’ex a Federica Brignone e Sofia Goggia

Articolo di Andrea Gussoni

L'ex sciatrice, oggi europarlamentare, ne ha parlato in esclusiva a Sportal.it.

La stagione degli sport invernali è ormai finita ma gli appassionati di sci hanno ancora negli occhi i risultati delle Olimpiadi, dove gli Azzurri hanno brillato. In particolare, i due ori conquistati da Federica Brignone sono già passati alla storia, per la gioia anche di Lara Magoni. L’ex sciatrice, oggi europarlamentare, ne ha parlato in esclusiva a Sportal.it a margine dell’inaugurazione al Parco Faunistico Le Cornelle della nuova area “La foresta degli okapi”.

“Federica mi ha emozionata e ancora oggi mi vengono gli occhi lucidi. Non avrei mai immaginato che potesse rientrare così, forse sì, ma non da vincente, e sicuramente non con due medaglie d’oro. Però il piazzamento che fece pochi giorni prima delle Olimpiadi, nel gigante, mi ha fatto ben sperare: era nelle prime dieci, con un distacco contenuto dalla vincitrice. Ho pensato: “È già sul pezzo”. Probabilmente ha affrontato le Olimpiadi con grande serenità, senza nulla da perdere, a differenza di quando era la favorita. È partita sì da predestinata, perché sappiamo chi è Federica Brignone, ma allo stesso tempo era consapevole dei suoi limiti fisici. Si vede che l’insieme di serenità e capacità ha fatto la differenza. Lei non è solo un leader, è qualcosa di più: è speciale. Siamo fortunati ad averla”.

La Brignone dovrà ora decidere se andare avanti o ritirarsi: “Le motivazioni sono personali. Ho visto Lindsey Vonn che è rientrata a 41 anni, si è fatta male e parla già di tornare: è incredibile e ho enorme stima per lei. Ma anche Federica, qualsiasi scelta farà, resterà nella storia. Se vorrà continuare, potrà ancora scriverla; se si fermerà, ha già scritto un libro straordinario”.

Capitolo Sofia Goggia: “Giudicare da fuori è facile. Sofia ha vinto tantissimo e probabilmente ha sentito il peso di questa Olimpiade sulle spalle. Questo può aver inciso. Sì, forse poteva fare di più, ma spesso non si considera lo stress mentale e la responsabilità che si porta dentro un’atleta. Comunque ha conquistato un bronzo importante. Certo, avrebbe voluto fare di più, ma resta una grande campionessa: chapeau”.

Restando in tema di animali, vista la location dell’intervista, Goggia e Brignone possono essere considerate specie a rischio estinzione, ma per Lara Magoni il futuro è ancora Azzurro: “È una domanda simpatica, quasi da conservazione della specie. Sarebbe bello poter garantire la continuità di queste vittorie, ma non ce n’è bisogno. Abbiamo un gruppo di giovani ragazze che si stanno affacciando alla Coppa del Mondo. A loro auguriamo di continuare a scrivere la storia. Sono certa che ognuna potrà dare qualcosa: per fortuna, lo sport non finisce mai, si rinnova continuamente”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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