Scaligera Basket Verona

Aggiornato Mer 21 Ott 2026 alle 17:36

La Scaligera Basket Verona ha vissuto una stagione 2025-26 straordinaria, culminata con la promozione in Serie A dopo due anni di purgatorio in A2, e ora si prepara ad affrontare la massima serie con un roster rinnovato e ambizioso. Le ultime notizie dal fronte gialloblù raccontano di una società in piena attività sul mercato, decisa a costruire un gruppo competitivo per mantenere la categoria.

Un mercato estivo ricco di novità per la Tezenis

Le ultime notizie di mercato confermano che la dirigenza veronese ha lavorato intensamente per allestire una rosa all’altezza della Serie A. Il colpo più recente è l’ingaggio di CJ Massinburg, guardia statunitense classe 1997 di 196 cm, che ha firmato un accordo annuale con il club gialloblù. Massinburg porta con sé una solida esperienza nella massima serie italiana: nelle sue prime due stagioni a Brescia aveva conquistato la Coppa Italia nel 2023 e ricevuto i premi di giocatore più migliorato e sesto uomo dell’anno in LBA nel 2024. Dopo una parentesi in Turchia al Bahçeşehir di Istanbul, era tornato a Brescia, ma una serie di problemi muscolari ne aveva condizionato la stagione 2025-26. Prima di scegliere Verona, il giocatore era stato accostato anche all’APU Udine, ma alla fine è stata la società scaligera a spuntarla. L’annuncio ufficiale è arrivato nella giornata di giovedì 9 luglio.

Coach Alessandro Ramagli ha accolto con entusiasmo l’arrivo del giocatore texano: «Massinburg fa della duttilità e della solidità in entrambe le metà campo i suoi cavalli di battaglia. Abbiamo bisogno di un atleta che sia in grado di portarci stabilità, solidità ed esperienza in questo campionato, aspetti molto importanti per una squadra neopromossa». Soddisfatto anche lo stesso Massinburg, che ha dichiarato di essere «davvero felice di entrare a far parte di un Club ambizioso come la Tezenis Verona» e di voler mettere fin dal primo giorno la propria esperienza al servizio della squadra per mantenere la categoria.

Insieme a Massinburg, la società ha ufficializzato anche l’arrivo di Jermaine Samuels, ala classe 1998 originaria del Massachusetts, che nella stagione precedente aveva disputato un’ottima annata a Burgos in Liga Endesa ACB. Samuels, che nel 2019 aveva rappresentato gli Stati Uniti ai Giochi panamericani di Lima, è stato fortemente voluto dal nuovo direttore sportivo Alessandro Bolognesi, che lo seguiva già dai tempi in cui lavorava a Napoli.

La promozione e l’addio di Tyrus McGee

Il percorso che ha riportato Verona in Serie A è stato segnato da una cavalcata playoff memorabile, con gli scaligeri che hanno eliminato nell’ordine Brindisi, Fortitudo Bologna e Rimini. La finale contro la squadra romagnola è stata particolarmente intensa, con i canestri decisivi di Federico Zampini a chiudere definitivamente i conti nell’ultima gara della serie. Ramagli, in sala stampa dopo la vittoria, aveva voluto prima di tutto rendere omaggio agli avversari sconfitti: «In questo momento mi interessa solo di chi sta applaudendo la squadra di casa, Rimini. Perché merita questi applausi per il campionato straordinario che ha fatto». Un gesto di grande classe che ha fatto il giro del mondo del basket italiano.

Il tecnico livornese, il cui contratto è stato rinnovato fino al 30 giugno 2028, ha già messo in guardia l’ambiente sulle difficoltà che attendono la squadra nella massima serie: «Sappiamo quanto sarà duro il campionato, sappiamo che siamo gli ultimi arrivati, ma avremo sempre l’orgoglio e la voglia di difendere il nostro portone di casa». Parole che fotografano perfettamente la mentalità con cui Verona si appresta ad affrontare questa nuova avventura.

Sul fronte delle uscite, la più significativa è quella di Tyrus McGee, guardia statunitense classe 1991 che era stato uno dei protagonisti della promozione con 15.1 punti, 2.6 rimbalzi e 2.8 assist di media in 45 gare. L’addio di McGee ha seguito un copione già visto: anche l’anno precedente, dopo aver trascinato Cantù alla promozione in Serie A, il giocatore di Stringtown aveva lasciato il club brianzolo per accasarsi proprio a Verona. Un profilo che sembra avere nel DNA la capacità di centrare l’obiettivo e poi voltare pagina, lasciando ogni volta un segno indelebile. La società gialloblù lo ha salutato con una nota in cui ha sottolineato come «il suo carisma, la sua personalità e la capacità di trascinare la squadra nei momenti decisivi siano stati determinanti nel percorso che ha riportato la Tezenis in Serie A».

Ora la Tezenis Verona guarda avanti, consapevole delle proprie ambizioni ma anche dei propri limiti in quanto neopromossa. Il lavoro sul mercato prosegue, con la dirigenza impegnata a costruire un roster capace di competere in un campionato di altissimo livello. Le ultime novità confermano una società viva e propositiva, pronta a scrivere un nuovo capitolo della propria storia nella massima serie del basket italiano. Le parole di Ramagli sul futuro della squadra lasciano trasparire fiducia e determinazione: «Sono certo che riusciremo a trasmettere a tutti coloro che faranno parte di questa squadra il desiderio di difendere il nostro portone di casa».