Tyrus McGee cambia squadra di nuovo

Articolo di Flavio Brambilla

Seconda promozione consecutiva e secondo addio di fila per Tyrus McGee a obiettivo conquistato.

Seconda promozione consecutiva e secondo addio di fila per Tyrus McGee a obiettivo conquistato. “La Tezenis Verona saluta e ringrazia Tyrus McGee, che non farà parte del roster gialloblù nella stagione 2026/27. A Tyrus, leader e tra i volti simbolo della stagione gialloblù, la società rivolge i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera personale e sportiva. Il suo carisma, la sua personalità e la capacità di trascinare la squadra nei momenti decisivi sono stati determinanti nel percorso che ha riportato la Tezenis in Serie A” si legge nella nota diramata dalla Scaligera.

Nella stagione 2025/26 nella serie cadetta, McGee ha prodotto 15.1 punti, 2.6 rimbalzi e 2.8 assist di media in 45 gare, tirando con il 44.4% da tre e l’83.9% ai liberi. Lo scorso anno il classe 1991 ha contribuito a riportare in A Cantù.

Un copione già visto, dunque, per la guardia di Stringtown (Oklahoma): anche nell’estate del 2025, dopo aver trascinato la Pallacanestro Cantù alla promozione in Serie A, McGee aveva lasciato il club brianzolo per accasarsi proprio a Verona. Un giocatore che sembra avere nel DNA la capacità di centrare l’obiettivo e poi voltare pagina, lasciando ogni volta un segno indelebile nelle squadre che lo hanno ospitato.

Il percorso di McGee con Cantù non era stato privo di ostacoli: nella stagione 2024/25 il giocatore aveva dovuto fare i conti con due infortuni muscolari alla coscia destra, che lo avevano fermato complessivamente per oltre due mesi. Nonostante le difficoltà fisiche, aveva saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista nel momento decisivo, chiudendo i playoff con 13.9 punti di media in 11 gare e risultando determinante nella cavalcata promozione dei lombardi.

La carriera di McGee è del resto costellata di titoli e traguardi collezionati in giro per il mondo: dallo Scudetto vinto con la Reyer Venezia nel 2016/17 alla FIBA Europe Cup conquistata con la Dinamo Sassari nel 2019, passando per il campionato israeliano alzato con l’Hapoel Holon nel 2021/22. Un palmarès che testimonia la capacità del trentacinquenne americano di imporsi nei contesti più competitivi, caratteristica che lo ha reso un profilo ambito sul mercato europeo stagione dopo stagione.

 

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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