Il numero due del mondo ha parlato in conferenza stampa in vista dell'esordio agli Australian Open
Cresce l’attesa per l’esordio di Jannik Sinner agli Australian Open. Intanto, il numero due del mondo ha battuto Felix Auger-Aliassime nell’ultima esibizione prima del debutto ufficiale a Melbourne. Nel corso del media day, l’Azzurro ha parlato in conferenza stampa: “L’anno scorso ero sicuramente in una situazione molto diversa, non sapevo esattamente che cosa sarebbe successo. Ho cercato di godermela mentre andavo in campo, ma i pensieri ti restano in testa. È stato difficile, anche se ora è complicato parlarne perché so come va a finire. Però alla fine credo che tutto accada per una ragione: quella situazione mi ha reso ancora più forte come persona. Oggi vedo le cose in modo molto più maturo”.
Il campione altoatesino è alla ricerca di imprevedibilità: “Abbiamo lavorato molto sulla transizione a rete e abbiamo cambiato un paio di cose al servizio, ma si tratta di piccoli dettagli. Durante i primi match cerchi di abituarti a sentire di nuovo il ritmo partita, poi dopo provi ad aggiungere qualcosa. Abbiamo lavorato tanto anche a livello fisico, le partite possono diventare non solo molto lunghe, ma anche intense: è importante restare quanto il più possibile al top fisicamente. La stagione è lunga, è importante saper gestire il tuo corpo”.
Quindi ha commentato le recenti dichiarazioni di Roger Federer che ha parlato anche della sfida tra l’Azzurro e Grigor Dimitrov a Wimbledon. “Non l’ho ancora visto qui a Melbourne, ma sicuramente almeno una volta avrei voluto affrontarlo in una partita ufficiale, giusto per sapere com’era – ha ammesso Sinner -. Ogni giocatore è diverso non solo come gioco ma anche come approccio: sicuramente lui gioca in maniera molto simile a Grigor, ma sono comunque due giocatori diversi. Grigor ha giocato benissimo quella partita, cambiando tantissimo il ritmo, e sicuramente lui ha visto le mie debolezze, soprattutto nella combinazione tra l’erba e quel tipo di gioco”.
Al One Milion Dollar Slam il quattro volte campione Slam è stato eliminato da un dilettante: “Onestamente non ero un grande fan all’inizio, ma quando sei lì che giochi e guardi gli altri giocare è molto divertente. Avere lo stadio pieno prima dell’inizio del torneo è fantastico, poi l’epilogo direi che è stato perfetto. È stato diverso: non ti riscaldi, aspetti magari 40 minuti per giocare un punto o magari neanche giochi perché il tuo avversario fa un errore. È stato divertente da giocare, ma soprattutto da guardare”.
Sarà Hugo Gaston il primo rivale di Jannik Sinner agli Australian Open 2026. Il tennista altoatesino, attuale numero 2 del ranking mondiale e forte dei successi nelle ultime due edizioni del primo Slam stagionale, è stato inserito nella parte bassa del tabellone, dove figura anche Novak Djokovic,