A volte ritornano: Zeljko Obradovic può subentrare a Ergin Ataman

Articolo di Flavio Brambilla

Dallo scorso novembre, quando ha lasciato il Partizan, il tecnico serbo è senza squadra. Il Panathinaikos vuole stringere i tempi.

Dopo che è stata ufficialmente confermata la separazione di Ergin Ataman dalla panchina del Panathinaikos, i media greci hanno subito riportato al centro dell’attenzione un tema di cui si parla da tempo: il possibile ritorno di Željko Obradovic sulla panchina dei biancoverdi di Atene. Il motivo è facilmente comprensibile. Durante la sua straordinaria esperienza alla guida del Panathinaikos, Obradovic ha scritto pagine indelebili della storia del club, conquistando ben cinque titoli di campione d’Europa in un arco di 13 anni. Dallo scorso novembre, quando ha lasciato il Partizan, il tecnico serbo è senza squadra.

Le dimissioni di Obradovic dal Partizan erano arrivate all’indomani di una pesante sconfitta, singolarmente proprio contro il Panathinaikos: il 91-69 subito ad Atene aveva rappresentato la nona sconfitta in tredici partite di Eurolega per i bianconeri di Belgrado, un bilancio evidentemente ritenuto insostenibile dal tecnico serbo, che aveva deciso di farsi da parte. A raccogliere la sua eredità sulla panchina del Partizan era stato poi Andrea Trinchieri, coach milanese che aveva già guidato il club serbo tra il 2018 e il 2020, vincendo in quel periodo la Coppa di Serbia, la ABA Super Cup e un secondo titolo nella coppa nazionale.

Ataman, dal canto suo, aveva vissuto una stagione tutt’altro che tranquilla alla guida del Panathinaikos. Emblematica, in tal senso, la sfida di febbraio contro il Fenerbahce, terminata con una sconfitta per 85-83 al fotofinish e caratterizzata da momenti di alta tensione sul parquet: dopo il canestro decisivo di Wade Baldwin sulla sirena, il giocatore turco aveva esultato calpestando il logo del Panathinaikos, scatenando una reazione furiosa di Mathias Lessort e una serie di scaramucce che avevano coinvolto diversi giocatori di entrambe le squadre.

Nonostante le turbolenze, i risultati sportivi del Panathinaikos sotto la guida di Ataman erano stati di assoluto livello, come testimoniato dalla netta vittoria per 111-90 sulla Virtus Bologna nella stagione regolare di Eurolega, con un Kendrick Nunn e un Omer Yurtseven da 27 punti ciascuno. Ora però il club greco volta pagina, e il nome di Obradovic torna prepotentemente in cima alla lista dei desideri, con la suggestione di un ritorno a casa che stuzzica l’immaginazione dei tifosi biancoverdi.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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