Pallacanestro Varese
Aggiornato Mar 21 Lug 2026 alle 10:14La Pallacanestro Varese si sta muovendo con grande determinazione sul mercato estivo, costruendo pezzo dopo pezzo un roster ambizioso in vista della stagione 2026-2027. Le ultime notizie confermano una società biancorossa finalmente proiettata verso obiettivi importanti, dopo anni di anonimato nella parte bassa della classifica di Serie A.
Un mercato da grande: Roby, McDowell-White e Della Valle per tornare ai playoff
Il colpo più recente porta il nome di Isaiah Roby, ala statunitense di 203 centimetri classe 1998, ufficializzato venerdì 17 luglio con un contratto pluriennale. Prodotto della University of Nebraska-Lincoln, Roby vanta oltre 150 presenze in NBA con Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs, e arriva a Varese dopo due stagioni all’Ulm, in Germania. Il general manager Zachary Sogolow ha sottolineato come il giocatore unisca «stazza, versatilità, talento e grande professionalità», qualità ritenute fondamentali per il progetto biancorosso.
Roby si aggiunge a una campagna acquisti già ricca di contenuti. A inizio luglio era stato annunciato l’arrivo di William McDowell-White, playmaker australiano di 196 centimetri reduce dalla vittoria dell’EuroCup con il JL Bourg. Nato a Brisbane nel 1998, McDowell-White porta a Masnago visione di gioco, fisicità e un curriculum internazionale di tutto rispetto, che include esperienze in Eurolega con l’ALBA Berlino e la medaglia d’oro alla FIBA Asia Cup 2022 con la nazionale australiana. «Porterà talento, visione, fisicità, professionalità e grinta», ha dichiarato Sogolow alla presentazione del giocatore.
Ma il colpo che ha fatto più rumore in Italia è stato senza dubbio l’ingaggio di Amedeo Della Valle, firmato a inizio luglio con un contratto pluriennale. Tre volte Miglior Giocatore Italiano della LBA (2022, 2025 e 2026), ex capitano della Germani Brescia con cui ha vinto la Coppa Italia 2023, Della Valle rappresenta la garanzia di qualità e leadership italiana che il progetto varesino richiedeva. Il commento dell’ex giocatore Davide Pessina, interpellato a margine della presentazione dei palinsesti Sky, è stato eloquente: «È importante che Varese torni in alto ora che ha trovato finanziamenti importanti. Si tratta di una piazza ultra storica che può tornare ai massimi livelli».
In ottica futura, la dirigenza sta valutando anche il profilo di Kur Kuath, lungo sudsudanese di 208 centimetri reduce da un’esperienza al Gran Canaria, che si integrerebbe nel sistema difensivo di coach Kastritis come centro atletico e verticale. Secondo quanto riportato da La Prealpina, il suo arrivo farebbe parte di una strategia più ampia che prevede tre nuovi innesti stranieri per completare il roster.
Una stagione di transizione: dalla lotta salvezza alle ambizioni playoff
L’entusiasmo del mercato estivo trova radici nella stagione appena conclusa, vissuta tra alti e bassi ma con un finale amaro. Varese ha chiuso la regular season 2025-2026 fuori dai playoff per l’ottava volta consecutiva, estromessa all’ultima giornata proprio dalla Dolomiti Energia Trento, che ha approfittato della sconfitta biancorossa per 104-85 in casa della Virtus Bologna — nonostante i 30 punti di Nkamhoua — per superare i lombardi negli scontri diretti.
Eppure la stagione aveva mostrato segnali incoraggianti. A gennaio, Varese aveva battuto l’Olimpia Milano all’Allianz Cloud per 84-74, con Moore da 19 punti e Stewart da 18, infliggendo ai meneghini la prima sconfitta in campionato sotto la gestione di Peppe Poeta. A febbraio era arrivato il derby vinto in volata contro la Germani Brescia per 98-96, con Iroegbu decisivo allo scadere. Risultati che avevano alimentato le speranze playoff, poi vanificate da un finale di stagione insufficiente.
Sul fronte delle uscite, la più significativa riguarda Olivier Nkamhoua, l’ala finlandese classe 2000 che ha chiuso la stagione con medie di 15 punti e 5,6 rimbalzi, finita nel mirino di club come Partizan Belgrado, Stella Rossa, Valencia e Barcellona. Il contratto con Varese era in scadenza al 30 giugno 2026 senza clausole di rinnovo, e il giocatore sembra destinato al grande salto in una squadra di Eurolega. Anche Ike Iroegbu ha lasciato Varese, trovando un accordo con lo Zenit San Pietroburgo di Dusko Ivanovic, beffa per la Reyer Venezia che lo aveva seguito con insistenza.
Il progetto tecnico resta saldamente nelle mani di coach Giannis Kastritis, il cui contratto è stato prolungato fino al termine della stagione 2027-2028, segno tangibile della fiducia della società nel lavoro del tecnico greco. Con nuovi finanziamenti, un mercato di qualità e la conferma di Davide Alviti — blindato già nella scorsa estate — la Openjobmetis si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con ambizioni concrete di tornare finalmente tra le prime otto della Serie A.