Stando a Radio Rossonera, il progetto di Gerry Cardinale si concretizzerebbe con il trasferimento del titolo sportivo dello storico club biancorosso a Milano.
Svolta clamorosa per il futuro della Pallacanestro Varese. Secondo quanto riportato da Radio Rossonera, il progetto del presidente del Milan e fondatore di RedBird Gerry Cardinale prevede il trasferimento del titolo sportivo della storica società biancorossa a Milano.
La nuova squadra giocherebbe in un’arena da 15.000 posti che dovrebbe sorgere nell’area di San Francesco a San Donato Milanese. La stessa fonte sottolinea che non ci sono stati contatti con MalpensaFiere: spinto anche dalle indicazioni della NBA, il piano prevede che una franchigia europea possa esistere solo a Milano, utilizzando proprio il titolo sportivo di Varese.
L’Olimpia Milano, secondo i rumors, resta completamente estranea a questo progetto. “L’arena da 15.000 posti a San Donato Milanese rappresenta la soluzione principale per una squadra di basket destinata a far parte di NBA Europe. La franchigia in questione è Varese, non l’Olimpia Milano”, riporta Radio Rossonera.
Il concetto viene ribadito con chiarezza: “Non si giocherà a Varese, ma sui terreni di San Donato. Il trasferimento della squadra da Varese a Milano avviene anche per precise volontà di NBA Europe”. Viene inoltre smentita ogni ipotesi di un’arena a MalpensaFiere: “Non ci sono stati contatti tra Gerry Cardinale e la Camera di Commercio di Varese per realizzare un palazzetto in quella zona. L’opzione di tenere la squadra a Varese non esiste più. L’unica strada concreta è lo spostamento a San Donato Milanese”.
Uno scenario che se confermato potrebbe scuotere la pallacanestro italiana. Secondo quanto emerso all’inizio di aprile, RedBird aveva già sondato il terreno con l’Olimpia Milano per entrare nel progetto NBA Europe, ma il club meneghino non aveva preso una posizione chiara, anche a causa del contratto in essere con l’Eurolega. Di fronte all’incertezza dell’Olimpia, il fondo americano avrebbe dunque deciso di percorrere la strada alternativa, bussando alla porta di Luis Scola, uno degli uomini chiave della Pallacanestro Varese nonché suo comproprietario. L’ex cestista argentino, profondamente legato al mondo NBA dopo le esperienze con Houston Rockets e Indiana Pacers, avrebbe accolto con grande interesse la prospettiva di una collaborazione con RedBird.