Napoli Basket
Aggiornato Lun 19 Ott 2026 alle 16:38Il Napoli Basket sta vivendo uno dei momenti più esaltanti della sua storia recente. Le ultime notizie confermano una squadra in grande forma, capace di imporsi sia in campionato che in Europa, frutto di un mercato estivo ambizioso e di un progetto tecnico solido affidato a coach Jasmin Repesa.
Napoli vola in EuroCup: due vittorie consecutive nel girone C
La novità più fresca riguarda il secondo successo consecutivo in EuroCup: il Napoli ha dominato in trasferta contro il Budućnost a Podgorica, vincendo con il punteggio di 93-75 e portandosi in testa al girone C della competizione continentale. Una prestazione convincente, trascinata dai 23 punti di Zach Seljaas e dagli 11 assist di Marco Spissu, il playmaker sardo arrivato in estate con un contratto biennale dopo le esperienze a Saragozza e Venezia. Repesa ha commentato la vittoria sottolineando come la chiave sia stata il controllo dei rimbalzi difensivi: ‘Quando abbiamo iniziato a gestire i rimbalzi siamo riusciti a correre in campo aperto, trovando canestri facili, trovando fiducia’. Il tecnico croato, però, guarda già avanti, consapevole che giocare ogni tre giorni richiede una gestione attenta delle energie: ‘Non abbiamo ancora l’esperienza per affrontare partite così ravvicinate’.
Anche in campionato gli azzurri hanno iniziato con il piede giusto. Nella prima giornata di Serie A, il Napoli ha espugnato il PalaEur di Roma battendo la Maxima Roma per 94-75. Un successo netto, arrivato grazie all’energia fisica e mentale messa in campo per tutti i 40 minuti, come sottolineato dallo stesso Repesa nel dopopartita. La prossima sfida in campionato è fissata per domenica 11 ottobre contro Cantù, con palla a due alle 17.
Un mercato da grande: il roster costruito per vincere
Le ultime notizie sul mercato estivo raccontano di una società partenopea che ha lavorato con grande determinazione per costruire un roster all’altezza del doppio impegno tra Serie A ed EuroCup. Oltre a Spissu, il colpo più discusso dell’estate è stato il ritorno di Markel Brown, guardia classe 1992 già protagonista della conquista della Coppa Italia nel 2023-2024. Brown è tornato a Napoli dopo una separazione burrascosa dalla Pallacanestro Trieste, dove aveva rifiutato di presentarsi al raduno estivo scatenando un lungo braccio di ferro con la società giuliana, conclusosi con una risoluzione consensuale. Con lui è arrivato anche Jahmi’us Ramsey, ex miglior marcatore della regular season di Serie A proprio con la maglia di Trieste, con una media di 19.3 punti a partita: una coincidenza non priva di ironia, visto che i due erano compagni di squadra in Friuli.
Il roster è stato completato anche con il ritorno di Leonardo Totè, centro classe 1997 che aveva risolto consensualmente il contratto con l’Olimpia Milano a febbraio, e con la conferma di Guglielmo Caruso, legato al club campano da un accordo triennale firmato nell’estate 2025. I due lunghi italiani formano una coppia affidabile sotto canestro, capace di garantire profondità e qualità nel reparto dei centri. A completare il quadro, l’ala Andrej Jakimovski, classe 2001, arrivato da Trento dopo aver esercitato l’opzione d’uscita dal contratto con la Dolomiti Energia.
Da dodicesimo posto alla testa dell’EuroCup: la rinascita sotto Repesa
Per comprendere appieno la portata di questa rinascita, vale la pena ricordare da dove è partito questo progetto. Repesa era arrivato sulla panchina del Napoli nell’aprile scorso, a soli cinque giornate dalla fine della stagione 2025-2026, con la squadra in dodicesima posizione e in piena lotta per la salvezza. In conferenza stampa, il tecnico croato aveva trovato ‘una squadra un po’ sfiduciata’ e aveva chiesto a tutti un senso di urgenza collettivo: ‘Squadra, staff, dirigenza e tifoseria, dobbiamo essere tutti insieme per vincere’. La salvezza era poi arrivata, aprendo la strada alla riconferma di Repesa e a un mercato estivo di grande ambizione.
Oggi, a inizio ottobre 2026, il Napoli Basket si presenta come una delle realtà più interessanti del basket italiano ed europeo. La squadra ha già dimostrato di saper competere su due fronti, con una identità di gioco riconoscibile basata sulla corsa, sull’aggressività difensiva e sulla qualità degli esterni. Le ultime notizie parlano di un gruppo che cresce partita dopo partita, con Repesa che continua a chiedere umiltà e concentrazione sul prossimo impegno. Il cammino è ancora lungo, ma le premesse sono decisamente incoraggianti.