Napoli Basket

Aggiornato Lun 13 Apr 2026 alle 22:35

La Guerri Napoli chiude una stagione ricca di colpi di scena, cambiamenti di roster e qualche grattacapo disciplinare. Le ultime notizie sul club partenopeo raccontano di una squadra che ha vissuto mesi intensi, tra mercato frenetico, risultati altalenanti e decisioni societarie importanti. Ecco un quadro aggiornato di tutto ciò che è successo.

Addio a Stefano Gentile: il capitano lascia Napoli

La notizia più recente riguarda la fine del rapporto tra Stefano Gentile e la Guerri Napoli. Con un comunicato ufficiale diffuso il 2 aprile 2026, il club campano ha annunciato la risoluzione consensuale del contratto con il play 36enne, che ricopriva anche il ruolo di capitano. La società ha ringraziato Gentile per la professionalità dimostrata, augurandogli le migliori fortune per il futuro.

La stagione di Gentile a Napoli non è stata particolarmente brillante dal punto di vista realizzativo: il figlio di Nando Gentile e fratello di Alessandro ha chiuso con una media di appena 2,1 punti a partita in campionato, toccando la doppia cifra in una sola occasione — 10 punti contro la Reyer Venezia lo scorso 21 dicembre. L’addio di Gentile a Napoli apre ora un nuovo capitolo per il veterano, che secondo le indiscrezioni dovrebbe accasarsi a Scafati, in Serie A2, con l’ufficialità attesa a breve.

La partenza di Gentile è solo l’ultimo tassello di un mercato che ha visto la Guerri Napoli rivoluzionarsi profondamente nel corso della stagione. A febbraio era già arrivato Leonardo Totè, centro classe 1997 tornato in maglia partenopea dopo la deludente esperienza all’Olimpia Milano. Parlando con Radio CRC, Totè non aveva nascosto il disappunto per la parentesi milanese: «Sicuramente non mi sarei mai aspettato un’esperienza di questo tipo a Milano», aveva dichiarato, promettendo però di dare il massimo con la maglia di Napoli. Il suo ritorno si era però concluso con una nota stonata: a inizio marzo, al termine della sconfitta contro la Virtus Bologna, Totè si era diretto con un atteggiamento aggressivo verso la panchina avversaria, guadagnandosi una giornata di squalifica dal Giudice Sportivo.

Un mercato frenetico e le sanzioni del Giudice Sportivo

Sul fronte del mercato, la dirigenza napoletana aveva già operato con decisione nelle settimane precedenti. A marzo erano stati ufficializzati Nick Marshall e Milton Doyle, mentre si era parlato con insistenza di un interesse per Ryan Arcidiacono, ex Trapani Shark, come rinforzo in regia dopo l’infortunio di Nazareth Mitrou-Long, il miglior marcatore della squadra con 14,7 punti di media. Il club aveva inoltre puntato su Isaiah Whaley per rinforzare il reparto lunghi, cercando di dare nuova linfa a una squadra reduce da quattro sconfitte consecutive.

Come spiegato da coach Walter De Raffaele della Pallacanestro Cantù alla vigilia della sfida del 15 marzo, Napoli era diventata una squadra difficile da decifrare proprio per i continui cambiamenti: «Affrontiamo una squadra che ha cambiato faccia spesso nell’ultimo periodo e anche rispetto allo scorso turno di campionato avrà giocatori nuovi». Un roster con notevole qualità nei singoli, ma ancora alla ricerca di una identità stabile.

Non sono mancate le grane disciplinari. Il Giudice Sportivo ha multato Napoli in più occasioni nel corso della stagione: a marzo una sanzione da 1.332 euro per offese isolate e frequenti nei confronti di un tesserato avversario, a febbraio una multa da 2.000 euro per irregolarità delle attrezzature obbligatorie — tabelloni luminosi, cronometro e falli — e ancora a novembre una doppia ammenda che includeva 2.197 euro per comportamenti scorretti del pubblico, tra cui i fischi durante l’esecuzione dell’inno nazionale. Un quadro che testimonia le difficoltà di gestione di un ambiente caldo e passionale come quello del PalaBarbuto.

Sul campo, uno degli episodi più curiosi della stagione era stato la sospensione di quasi un’ora della gara contro Cantù, il 28 dicembre, causata dalla rottura di un canestro dopo una spettacolare schiacciata di Grant Basile. Dopo un lungo stop e la sostituzione dell’intera struttura, la partita era ripresa con Napoli che si era poi imposta per 98-86.

Guardando al percorso complessivo, la Guerri Napoli ha vissuto una stagione di transizione, con momenti di grande basket — come la partecipazione alle Frecciarossa Final Eight 2026, dove è stata eliminata dalla Virtus Bologna nei quarti di finale — alternati a periodi di difficoltà e a un mercato che ha stravolto più volte il roster. Le ultime novità, a partire dall’addio di Gentile, sembrano segnare la chiusura definitiva di un capitolo e l’apertura di una nuova fase per il club campano.