Napoli Basket
Aggiornato Lun 13 Lug 2026 alle 10:10Il Napoli Basket è protagonista di un’estate di grande fermento sul mercato, con la dirigenza partenopea decisa a costruire un roster competitivo per la stagione 2026/27. Dopo aver chiuso la regular season al decimo posto e aver vissuto una seconda parte di campionato ad alta tensione, con il cambio in panchina che ha portato Jasmin Repesa al posto di Alessandro Magro, il club campano guarda ora con ambizione al futuro.
Mercato estivo: Spissu, Mannion e non solo
Le ultime notizie sul fronte mercato parlano chiaro: la Guerri Napoli vuole fare le cose in grande. Il nome più recente accostato alla squadra partenopea è quello di Marco Spissu, playmaker sardo classe 1995 reduce da due stagioni al Casademont Saragozza. Il club aragonese ha ufficializzato la separazione con un comunicato che ha elogiato le qualità del giocatore, ricordando tra l’altro la tripla a fil di sirena che aveva regalato la salvezza in Liga Endesa. Spissu, convocato regolarmente in Nazionale da Luca Banchi per le qualificazioni ai Mondiali 2027, rappresenterebbe un innesto di assoluto spessore per la regia napoletana, portando ordine, qualità e leadership nei momenti decisivi.
Ma Spissu non è l’unico obiettivo. Già a maggio erano emersi altri nomi importanti: su tutti quello di Nico Mannion, in scadenza con l’Olimpia Milano e corteggiato da coach Repesa, che vorrebbe farne il perno del gioco partenopeo. A Napoli, il play azzurro avrebbe la certezza del ruolo da titolare inamovibile, un fattore non trascurabile nella sua valutazione. La concorrenza di altri club, comprese eventuali offerte dall’Eurolega, potrebbe però complicare la trattativa. Il mercato del Napoli punta anche su Alibegovic e Petrucelli, con quest’ultimo già vicino alla firma: la guardia/ala italoamericana è molto stimata da Repesa, con cui ha già lavorato a Trapani.
Un altro tassello già definito per il futuro è Guglielmo Caruso, il centro napoletano che nella scorsa estate aveva firmato un accordo triennale con il club dopo l’esperienza all’Olimpia Milano. Un ritorno a casa per il giovane pivot, cresciuto cestisticamente tra Varese e Milano, che rappresenta uno dei punti fermi del progetto tecnico partenopeo.
Una stagione travagliata, poi la svolta con Repesa
La stagione 2025/26 del Napoli Basket è stata tutt’altro che lineare. Il club campano ha vissuto mesi difficili, scivolando verso la zona retrocessione e rischiando concretamente di perdere la categoria. Ad aprile, con la squadra dodicesima in classifica e reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque partite, la società ha deciso di intervenire esonerando coach Magro e affidando la panchina a Jasmin Repesa. Il tecnico croato si era presentato con parole chiare: “Ho trovato una squadra un po’ sfiduciata. Tutti devono capire che bisogna sacrificarsi per raggiungere l’obiettivo, pensando solo al successo della squadra e non individuale”.
La mossa si è rivelata vincente. Napoli ha conquistato la salvezza, chiudendo la regular season al decimo posto. Un risultato che ha permesso al club di programmare con serenità il futuro, potendo contare anche sulla guida di un allenatore esperto e motivato. L’arrivo di Repesa aveva ridato entusiasmo all’ambiente, con il tecnico che aveva subito sottolineato l’importanza della coesione tra squadra, staff e tifoseria.
Nel corso della stagione non erano mancati episodi particolari: dalla sospensione di quasi un’ora nella gara contro Cantù, causata dalla rottura di un canestro dopo una schiacciata spettacolare di Grant Basile, alle varie sanzioni comminate dal Giudice Sportivo per irregolarità delle attrezzature e comportamenti del pubblico. La partita con Cantù era diventata un caso, con i brianzoli che avevano inizialmente preannunciato ricorso prima di rinunciarvi consapevolmente.
Sul fronte del roster, la stagione aveva visto anche movimenti significativi a campionato in corso. Leonardo Totè era tornato a Napoli dopo la deludente esperienza all’Olimpia Milano, mentre Stefano Gentile, capitano della squadra, aveva risolto consensualmente il contratto ad aprile. Il play veterano, figlio di Nando Gentile, aveva avuto poco spazio nel corso della stagione, con una media di appena 2,1 punti a gara.
Verso una nuova era
Con Repesa confermato in panchina e un mercato estivo che si preannuncia ambizioso, il Napoli Basket sembra intenzionato a fare il salto di qualità. L’obiettivo dichiarato è quello di allestire un roster capace di puntare a traguardi prestigiosi, andando ben oltre la semplice salvezza che ha caratterizzato la stagione appena conclusa. I nomi sul taccuino della dirigenza — Spissu, Mannion, Alibegovic, oltre ai già confermati Caruso e Petrucelli — testimoniano una volontà precisa: costruire un gruppo con qualità, esperienza internazionale e un’identità italiana forte, elementi che coach Repesa considera fondamentali per il suo progetto tecnico.
Le prossime settimane saranno decisive per capire quali di questi obiettivi di mercato si concretizzeranno davvero. La concorrenza di altri club italiani ed europei è agguerrita, ma Napoli sembra avere le carte in regola per convincere i giocatori più ambiti. L’entusiasmo della piazza, la guida di un tecnico navigato e una dirigenza attiva sono gli ingredienti su cui il club partenopeo punta per tornare a essere grande protagonista della Serie A.