Leonardo Totè torna sull’addio all’Olimpia Milano e va giù piatto

Articolo di Francesco Lucivero

Il centro classe 1997 è tornato a parlare dell'esperienza in biancorosso, chiusa con la risoluzione anticipata del contratto.

Tornato a Napoli nei giorni scorsi dopo aver risolto consensualmente il contratto che lo legava all’Olimpia Milano dalla scorsa estate, Leonardo Totè cerca nel capoluogo campano il riscatto personale dopo una prima metà di stagione ben al di sotto delle proprie aspettative. Parlando con Radio CRC, il centro classe 1997 non ha nascosto il suo disappunto per l’esperienza milanese ma promette al contempo di non farsi condizionare nella sua terza parentesi nel club partenopeo, dopo quelle del 2022 e della stagione 2024-2025.

“Sicuramente non mi sarei mai aspettato un’esperienza di questo tipo a Milano – ha detto, senza giro di parole -. Diciamo che i presupposti questa estate erano diversi, mi sono fatto convincere dal progetto che c’era dietro, che per eventi che sono successi e altre questioni non è andato in porto. Non appena l’ho capito ho deciso di cambiare e il primo pensiero che ho avuto è andato a Napoli. Pressione? Non ne sento, perché l’unico pensiero è quello di far bene: voglio dimostrare fare di più con questa maglia”.

Toté si dice non preoccupato per il suo stato di forma, nonostante sia stato per tanto tempo senza mettere piede sul parquet durante le gare ufficiali: “Dopo lo stop di Milano pensavo di essere un po’ più arrugginito, invece sono in ottima forma. Mi sento bene, mi sto allenando molto bene con la squadra, sono bastati veramente un allenamento e mezzo per trovare il feeling con i compagni. Del resto questa squadra ha un gran talento, distribuito nei vari ruoli. Ci saranno delle armi offensive in più, sicuramente”.

Dal punto di vista tattico, il centro 28enne non esclude l’idea di essere impiegato assieme a Guglielmo ‘Willie’ Caruso, senza che uno debba considerarsi necessariamente alternativa dell’altro: “Anche in passato ho giocato in squadre con due lunghi in campo, sostanzialmente 4 e 5 intercambiabili. Essendo Willie e io giocatori simili potrebbe essere un’idea, però diciamo che, adesso, la cosa importante è trovare un nuovo equilibrio come stiamo già facendo: riportarlo poi sul campo è la cosa più complicata, soprattutto all’inizio. Però sono molto fiducioso”.

Veronese di Negrar, Toté è cresciuto nel Basket Steeb Verona e nella Scaligera Basket, prima di completare il percorso delle giovanili nella Reyer Venezia. Fra i senior ha vestito le canotte di Brescia, Verona, Jesi, Pesaro (in due periodi diversi), Fortitudo Bologna, Bilbao e Olimpia Milano, con tre parentesi diverse a Napoli.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

TG SPORT

Articoli correlati