Jasmin Repesa lancia il guanto di sfida

Articolo di Martino Davidi

Prime parole del navigato coach che ha preso il posto di Magro a Napoli.

Il nuovo coach di Napoli Jasmin Repesa si è presentato in conferenza stampa ai tifosi partenopei: “È un piacere essere qui. Ora, tutti insieme, dobbiamo trovare la strada giusta per la nostra squadra che in questo momento non è nella posizione in cui vorremmo”. Napoli è al momento dodicesima in classifica e ha perso quattro delle ultime cinque partite.

“Arrivare qui a 5 partite dalla fine del campionato è una situazione inedita nella mia carriera. Ovviamente non è una cosa che preferisco, però la società ha deciso di intervenire in maniera urgente. Ho bei ricordi di Napoli per tutte le sfide passate, ma ora dobbiamo essere concentrati su quello che ci aspetta”.

“Ho trovato una squadra un po’ sfiduciata, probabilmente questo è dovuto ai tanti cambiamenti dell’ultimo periodo – ha ammesso Repesa, che ha preso il posto di coach Magro -. Ora devo trovare un nuovo equilibrio per riformare un gruppo. Tutti devono dare il loro contributo, ci deve essere il senso di urgenza che è obbligato dalla situazione che stiamo vivendo. Inserire tanti giocatori in una squadra non è mai facile, specie quando si tratta di atleti importanti. Tutti devono capire che bisogna sacrificarsi per raggiungere l’obiettivo, pensando solo al successo della squadra e non individuale”.

Repesa debutterà contro Treviso: “E’ una partita fondamentale, dobbiamo vincerla per guardare al futuro. Squadra, staff, dirigenza e tifoseria, dobbiamo essere tutti insieme per vincere la partita. Ora bisogna tenere i piedi per terra. Mitrou-Long si è allenato bene, come tutti gli altri, anche da lui ho trovato un ottimo atteggiamento. Partiamo dalle cose base per permettere a tutti i giocatori di fare il meglio possibile. Ho parlato con tutti loro, bisognerà essere aggressivi, correre per trovare canestri facili. Questa è la strada”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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