Mads Pedersen

Aggiornato Mar 07 Lug 2026 alle 18:22

Le ultime notizie su Mads Pedersen raccontano la storia di un campione capace di trasformare le avversità in trampolini di lancio. Il danese della Lidl-Trek ha vissuto una stagione 2026 iniziata nel peggiore dei modi, con una caduta alla Volta a la Comunitat Valenciana che gli aveva procurato una frattura al polso sinistro e alla clavicola destra, mettendo a serio rischio la sua intera campagna primaverile. Eppure, contro ogni previsione, Pedersen è riuscito a tornare in gara in tempo per la Milano-Sanremo 2026, grazie a un recupero che ha sorpreso persino il suo staff medico.

Il recupero lampo che ha stupito tutti

A metà febbraio 2026, la situazione sembrava tutt’altro che incoraggiante. Pedersen aveva già rinunciato alla Parigi-Nizza e la sua partecipazione alla Classicissima di Primavera era considerata fortemente a rischio. “La situazione è già delicata”, aveva ammesso lui stesso, sottolineando come un ulteriore imprevisto avrebbe potuto compromettere definitivamente la sua stagione. Nonostante tutto, il trentenne di Aarhus non aveva mai smesso di crederci: “Devo provarci, per me e per la squadra”.

Quelle parole si sono rivelate profetiche. A pochi giorni dalla partenza della Milano-Sanremo, Pedersen ha annunciato il suo ritorno in gara con una notizia che ha sorpreso il mondo del ciclismo. Il merito va a un percorso riabilitativo meticoloso, descritto nei dettagli dal medico della Lidl-Trek, Jens Hinder: “Il recupero di Mads è andato oltre le aspettative. Abbiamo seguito un percorso molto controllato, introducendo presto carichi leggeri sul polso: prima sui rulli a Maiorca, poi su una bici gravel con manubrio adattato, sempre rispettando parametri rigorosi”. Secondo il dottor Hinder, la chiave del successo è stata anche la mentalità del corridore: “L’atteggiamento positivo è stato decisivo sia nella guarigione sia nella riabilitazione”.

Lo stesso Pedersen ha spiegato la logica dietro la decisione di presentarsi al via: “Onestamente non era previsto che corressi a Sanremo, ma ci siamo allenati molto bene e volevamo verificare alcuni dati per capire se ci fossero le condizioni per fare risultato. Dopo sessioni intense in settimana, abbiamo ritenuto fosse la scelta giusta tornare a gareggiare”. Un rientro visto anche come punto di partenza in vista delle Classiche del Belgio, obiettivo stagionale primario per un corridore delle sue caratteristiche.

Un campione abituato a vincere le grandi classiche

La voglia di Pedersen di non rinunciare alla Milano-Sanremo si spiega facilmente guardando al suo palmarès sulle classiche. L’ex campione del mondo 2019 ha dimostrato negli anni di essere uno dei corridori più forti su questo tipo di corse. Nel marzo 2024, ad esempio, aveva battuto Mathieu van der Poel alla Gand-Wevelgem, imponendosi in uno sprint a due sul favorito della vigilia e iridato in carica, cogliendo il suo secondo successo nella classica fiamminga. Una vittoria che aveva confermato la sua capacità di emergere nei momenti decisivi contro i migliori al mondo.

Il profilo di Mads Pedersen è quello di un corridore completo, capace di eccellere sia nelle classiche del pavé che nelle volate di gruppo. Una duttilità che lo ha reso protagonista anche nei grandi giri: nella stagione 2025, al Giro d’Italia, aveva indossato la maglia rosa nelle prime fasi della corsa e aveva conquistato ben quattro tappe, imponendosi a Tirana, Valona, Matera e Vicenza. Quest’ultima vittoria, la tappa di Vicenza, era arrivata in modo spettacolare, con il danese che aveva superato una crisi a 40 km dal traguardo per poi lanciare uno sprint irresistibile che aveva messo in fila Wout van Aert e Isaac Del Toro.

La capacità di soffrire e reagire nei momenti difficili è evidentemente una costante nel carattere di Pedersen, che si è manifestata tanto in gara quanto nel percorso di recupero dall’infortunio del 2026. Un atleta che non si arrende mai, come dimostrano sia le sue imprese sportive sia la determinazione con cui ha affrontato la riabilitazione, trasformando quello che sembrava un addio alla primavera in un ritorno a sorpresa sulla Classicissima più amata d’Italia.