Dopo le polemiche su Monte Carlo, Jannik Sinner e Laila Hasanovic ricompaiono sul mare della Sardegna: si parla di operazione immobiliare da urlo.
Jannik Sinner si sta godendo qualche giorno di relax al mare insieme alla fidanzata Laila Hasanovic. Ma non c’entrano né la residenza di Monte Carlo, che ha fatto discutere in questi giorni per alcuni commenti di Giovanna Botteri, né la sempre gettonatissima Porto Cervo. Il campione altoatesino, fresco di seconda vittoria consecutiva del trofeo di Wimbledon, ha optato comunque per la Sardegna scegliendo però una località della Gallura molto più riparata: Porto Rafael.
Proprio qui si trova la villa in cui Sinner e Laila Hasanovic hanno deciso di trascorrere le loro vacanze. Secondo ‘Chi’, che li ha fotografati insieme e in compagnia anche di alcuni amici e del cagnolino Snoopy, il numero 1 del ranking ATP ha direttamente acquistato la lussuosa abitazione che si trova in un’esclusiva località affacciata sull’arcipelago de La Maddalena. Niente sfarzo, come da sue ormai consolidate abitudini: casomai un paesaggio da sogno nella natura, tra calette di granito e un mare perfettamente azzurro. Oltre a quella riservatezza pressoché assoluta che l’altoatesino ha sempre dimostrato di volersi garantire. E, come ricostruito da ‘Il Mattino’, l’operazione commerciale potrebbe costargli anche più di 3 milioni di euro.
Non è la prima volta che Sinner sceglie questa zona della Sardegna per ricaricare le energie. Già in passato il campione altoatesino era stato avvistato a Palau e nell’arcipelago de La Maddalena, navigando tra le insenature e le spiagge della costa gallurese a bordo di un’imbarcazione insieme a una cerchia ristretta di amici e familiari. Un legame con questo angolo d’Italia che si è evidentemente fatto sempre più stretto e strutturato, tanto da spingerlo a investire in una proprietà stabile nella zona.
La pausa sarda non rappresenta soltanto un meritato premio dopo il secondo trionfo consecutivo a Wimbledon, ma risponde anche a precise esigenze sportive. Quanto accaduto in primavera, con i cinque Masters 1000 vinti consecutivamente e il malore accusato al Roland Garros che aveva costretto Sinner al ritiro nel match contro Juan Manuel Cerundolo, aveva imposto al campione la massima prudenza nella gestione delle energie. Wimbledon ha certificato il pieno ritorno al massimo livello, ma questa pausa assume un valore particolare come tassello fondamentale nella preparazione alla stagione sul cemento nordamericano, con gli US Open all’orizzonte.
Al fianco di Jannik c’è, come ormai di consueto nei momenti più importanti, Laila Hasanovic. La modella danese era già stata in tribuna durante la finale di Wimbledon, accanto alla famiglia del tennista, e la sua presenza è diventata una costante nella vita del numero uno del mondo. Un rapporto che si è consolidato nel tempo: la coppia aveva partecipato insieme anche al matrimonio di Armand Duplantis, il pluriprimatista svedese del salto con l’asta e amico di Jannik, celebrato ad Antibes sulla Costa Azzurra. Laila, nel frattempo, sta costruendo una carriera autonoma anche nel panorama italiano, partecipando a eventi di moda a Milano e impegnandosi persino nell’apprendimento della lingua italiana.
Nel frattempo, a tenere banco nel mondo del tennis è anche la polemica legata alla residenza monegasca di Sinner, finita nel mirino dell’inviata Rai Giovanna Botteri: “Quanto mi rode questo fatto che Sinner sta a Monte Carlo…”. Con lei il giornalista del ‘Fatto Quotidiano’ Luca Sommi aveva aggiunto: “Io mi chiedo, guadagni 70 milioni di euro l’anno, ma perché non fai come Alcaraz che ha mantenuto la sede fiscale in Spagna, perché devi andare a Monte Carlo?”. Le parole dei due giornalisti hanno scatenato la reazione dei tifosi dell’altoatesino, che sui social hanno risposto compatti in sua difesa, parlando di “invidia sociale” e sottolineando come Monte Carlo rappresenti per Sinner una scelta funzionale agli allenamenti, potendo lavorare quotidianamente con numerosi colleghi del circuito.
Persino Novak Djokovic, intervenuto dal palco del Fanatics Fest di New York, ha voluto omaggiare Sinner con parole che mescolano ammirazione e ironia: “Vorrei prenderli a calci ogni giorno… lui e Alcaraz sono la forza dominante del tennis, mi ricordano molto me stesso”. Il serbo ha poi aggiunto: “Affrontare Jannik o Carlos è come sfidare me stesso di 10-15 anni fa e mi fa male sentirlo in campo. So come vincere ma sono in grado di applicarlo sul campo?”. Un riconoscimento di peso, che fotografa perfettamente lo status raggiunto dal campione altoatesino, ora impegnato a godersi il meritato riposo tra le acque cristalline della Gallura.