Josh Nebo
Aggiornato Gio 30 Apr 2026 alle 09:58Le ultime notizie su Josh Nebo raccontano la storia di un giocatore straordinariamente talentuoso, ma perseguitato dalla sfortuna. Il lungo statunitense naturalizzato sloveno, classe 1997, è diventato in questi due anni uno dei protagonisti — nel bene e nel male — delle cronache dell’Olimpia Milano. Ora, a stagione quasi conclusa, il suo futuro in maglia biancorossa è più incerto che mai.
Una stagione tra alti e bassi: il vero Nebo si è visto a tratti
Arrivato all’Olimpia Milano nell’estate del 2024 con grandissime aspettative, Nebo aveva subito impressionato: nella finale di Supercoppa Italiana contro la Virtus Bologna aveva messo a referto 20 punti e nove rimbalzi, facendo intuire a tutti le sue enormi potenzialità. Il capitano Ricci aveva dichiarato senza esitazioni che il nuovo centro non stava facendo rimpiangere Kyle Hines, e non c’era complimento più grande che si potesse fare.
Tuttavia, quella prima stagione si era trasformata in un incubo. Problemi fisici a ripetizione — tra cui un lungo stop per un infortunio alla spalla — avevano ridotto la sua presenza in campo a sole 11 partite. Un bottino misero per un giocatore che avrebbe dovuto essere il perno difensivo della squadra. La speranza di rivederlo nei playoff si era concretizzata solo nelle ultimissime battute della regular season, quando coach Ettore Messina lo aveva reintegrato dopo cinque mesi di assenza, salvo poi perderlo di nuovo quasi subito per uno stiramento all’adduttore nella gara inaugurale dei playoff contro Trento.
La stagione 2025-26 sembrava dover essere quella del riscatto. Dopo aver saltato anche EuroBasket 2025 — con tanto di polemica da parte della federazione slovena e del commissario tecnico Sekulic, che aveva accusato il club milanese di aver impedito di fatto la partecipazione di Nebo alla rassegna continentale — il lungo aveva ricominciato con grande intensità. Quattro partite giocate ad alto livello, poi un nuovo stop: lesione del bicipite femorale della coscia destra rimediata contro il Partizan in Eurolega, con una rivalutazione prevista dopo 15 giorni. Un déjà vu doloroso per lui e per i tifosi biancorossi.
Il vero Nebo si è però finalmente visto nel mese di dicembre 2025. Nel derby contro Cantù ha firmato una prestazione dominante: 22 punti e 12 rimbalzi, la sua prima doppia doppia stagionale. Coach Peppe Poeta — subentrato nel frattempo a Ettore Messina sulla panchina dell’EA7 — aveva sottolineato l’importanza di avere un Nebo in quella forma: «Sui pick and roll ci regala una gravità importante. Ci può dare un’extra freccia al nostro arco in attacco». Parole che fotografavano perfettamente il valore aggiunto del centro quando è al meglio della condizione.
Il futuro è in bilico: il Barcellona bussa, il contratto scade
Proprio quando sembrava che Nebo avesse finalmente trovato continuità, un nuovo infortunio — questa volta al bicipite femorale — lo ha fermato a febbraio 2026, mettendo a rischio anche la sua partecipazione alle Final Eight di Coppa Italia di Torino. L’ennesimo stop stagionale ha riacceso i dubbi sulla sua tenuta fisica, un tema che accompagna il giocatore ormai da due anni.
E ora, con il contratto in scadenza, si apre un capitolo di mercato che potrebbe portarlo lontano da Milano. Secondo rumors provenienti dalla Spagna, il Barcellona avrebbe messo gli occhi su Nebo come obiettivo prioritario per rinforzare il proprio reparto lunghi. I blaugrana potrebbero contare su significative agevolazioni fiscali che renderebbero l’operazione economicamente sostenibile, e non sarebbero gli unici interessati al giocatore. Una cosa sembra certa: Nebo vuole continuare a giocare in Eurolega, il palcoscenico che sente più adatto alle sue ambizioni.
In casa Olimpia, nel frattempo, si lavora sul finale di stagione con la testa rivolta anche alla prossima. Il rischio di perdere Nebo è concreto e rappresenta un problema non da poco per coach Poeta, che quando ha potuto contare sul centro in piena forma ha visto la squadra alzare sensibilmente il proprio livello. La sua fisicità, la capacità di dominare il pitturato e la connessione sempre più fluida con le guardie biancorosse lo rendono un elemento difficilmente sostituibile.
La storia di Josh Nebo all’Olimpia Milano è, in fondo, la storia di un talento cristallino che non ha mai potuto esprimersi con continuità. Le ultime news lo vedono ancora una volta a un bivio: da un lato la possibilità di restare e dimostrare definitivamente il proprio valore in una piazza ambiziosa, dall’altro la tentazione di una nuova avventura in un club che potrebbe offrirgli condizioni economiche e sportive allettanti. Qualunque sarà la sua scelta, il mercato estivo si preannuncia decisivo per capire dove il lungo classe 1997 scriverà il prossimo capitolo della sua carriera.