Fabio Di Giannantonio
Aggiornato Mar 05 Mag 2026 alle 11:14Fabio Di Giannantonio sta vivendo uno dei momenti più brillanti della sua carriera in MotoGP. Le ultime notizie sul pilota romano del Pertamina Enduro VR46 Racing Team raccontano di un atleta in grande crescita, capace di alternare prestazioni di altissimo livello a qualche inevitabile momento di sfortuna, confermandosi come uno dei protagonisti più interessanti del Mondiale 2026.
Un inizio di stagione 2026 da protagonista
Le ultime news su “Diggia” parlano chiaro: il pilota classe 1998 ha aperto la stagione 2026 con una continuità di rendimento che nelle stagioni precedenti era mancata. Già in Thailandia, primo appuntamento dell’anno, Di Giannantonio aveva mostrato segnali incoraggianti, chiudendo sesto nonostante un problema tecnico che lo aveva condizionato dalla sesta tornata. Un risultato che, nelle sue stesse parole, lasciava ben sperare: “Se siamo sesti nonostante un problema, potevamo lottare almeno per la terza posizione”.
Il vero exploit è arrivato in Brasile, sul circuito di Goiânia, dove Di Giannantonio ha conquistato la pole position e il secondo posto nella Sprint Race, cedendo solo nel finale a un Marc Marquez in grande spolvero. Un doppio podio — Sprint e gara lunga — che ha proiettato il romano tra i favoriti anche per il round successivo. Ad Austin, in Texas, il weekend si è aperto con un secondo posto nelle prove libere alle spalle di Pedro Acosta, per poi culminare in un risultato straordinario: la pole position con il tempo di 2’00″136, nuovo record assoluto del circuito delle Americhe. Il terzo centro in qualifica della sua carriera in MotoGP, accompagnato da parole cariche di adrenalina: “Questo giro è stato il più adrenalinico della mia vita”.
La Sprint Race di Austin ha però riservato una delusione amara: Marc Marquez ha perso il controllo della sua moto al primo giro, travolgendo Di Giannantonio ed eliminando entrambi dalla corsa. Un episodio che ha privato il pilota VR46 di una grande occasione, ma che non ha scalfito la fiducia del team né quella del diretto interessato.
I test di Jerez e le novità tecniche: Diggia guarda avanti
Dopo il Gran Premio di Spagna, il lunedì di test collettivi sul Circuito de Jerez – Ángel Nieto ha rappresentato un’altra tappa importante nel percorso di crescita di Di Giannantonio. Il romano ha chiuso la sessione in ottava posizione, completando ben 74 giri con un miglior crono di 1’36″477, e per buona parte della giornata ha guidato la classifica dei tempi. Un test definito dallo stesso pilota come “probabilmente il più intenso che abbiamo mai fatto”.
Le ultime novità tecniche emerse da Jerez sono particolarmente significative. Di Giannantonio ha provato una nuova carena aerodinamica sulla sua Ducati Desmosedici GP, raccogliendo feedback positivi, ma ha sottolineato con entusiasmo anche i miglioramenti meno visibili: “Sono altrettanto contento di altre modifiche meno visibili che mi hanno aiutato soprattutto in frenata e in ingresso curva, esattamente quello di cui avevo bisogno”. Parole che testimoniano una maturità tecnica crescente, con un pilota sempre più preciso nell’identificare le proprie esigenze e nel dialogare con gli ingegneri.
Anche Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, aveva già elogiato le prestazioni del romano dopo il round brasiliano, definendo la sua forma “esemplare” e parlando di un “superbo inizio di stagione per il team VR46”. Un riconoscimento importante, che arriva da chi conosce meglio di chiunque altro il valore della Desmosedici e di chi la guida.
La continuità come obiettivo: il salto di qualità rispetto al passato
Per comprendere appieno la portata di questo momento, vale la pena guardare al percorso compiuto da Di Giannantonio. Nella stagione 2025 aveva chiuso il campionato in sesta posizione, migliorando il decimo posto dell’anno precedente, con risultati di rilievo come il secondo posto a Phillip Island e diversi podi sia nelle gare lunghe che nelle Sprint. Tuttavia, la costanza era ancora un problema: weekend brillanti si alternavano a giornate opache, con ritiri e risultati al di sotto delle aspettative.
L’obiettivo dichiarato alla presentazione della moto a gennaio 2026 era chiaro: “Ripartire da dove siamo rimasti e costruire una stagione solida”. A inizio maggio, con tre round disputati e già due pole position all’attivo in questa stagione, il bilancio è decisamente positivo. Il prossimo appuntamento sarà il Gran Premio di Francia, in programma dall’8 al 10 maggio sul circuito di Le Mans, dove Di Giannantonio arriverà con la consapevolezza di avere una moto competitiva e, soprattutto, con la certezza di aver trovato quel feeling con la Ducati che nelle stagioni precedenti era stato più discontinuo. Le ultime notizie su “Diggia” raccontano di un pilota pronto a fare il definitivo salto di qualità.