Coppa Italia
Aggiornato Ven 04 Set 2026 alle 14:28La Coppa Italia 2026-2027 è ufficialmente entrata nel vivo: dopo il completamento del turno preliminare e dei trentaduesimi, i sedicesimi di finale hanno preso il via martedì 1° settembre, aprendo una nuova fase della competizione con undici squadre di Serie A protagoniste. Le ultime notizie confermano un calendario fitto e ricco di sfide interessanti, con il torneo che si avvia verso la sua fase più calda.
Sedicesimi di finale: il programma completo
Il turno dei sedicesimi si è aperto con due partite martedì 1° settembre: Parma-Cremonese al Tardini (ore 18) e Torino-Monza all’Olimpico Grande Torino (ore 21). Mercoledì 2 settembre è toccato a Sassuolo-Frosinone al Mapei Stadium di Reggio Emilia e a Udinese-Venezia al Bluenergy Stadium. Giovedì 3 settembre il programma prevede Palermo-Mantova al Barbera — unico confronto tra due club di Serie B — e Cagliari-Hellas Verona alla Unipol Domus. Le ultime due sfide del turno sono in programma giovedì 15 settembre: Genoa-Südtirol al Ferraris e il derby toscano Fiorentina-Pisa al Franchi. Tutte le partite sono trasmesse da Mediaset su Italia 1.
Il tabellone è già definito anche per gli ottavi: le vincitrici di ogni accoppiamento affronteranno rispettivamente Inter, Bologna, Milan, Como, Roma, Juventus, Atalanta e Napoli, le otto grandi che entreranno in scena direttamente a dicembre. Il calendario completo dei sedicesimi delinea un percorso chiaro verso le fasi successive della competizione.
Il cammino verso la finale: date e format
La struttura della Coppa Italia 2026-2027 segue il format consolidato a eliminazione diretta fino alle semifinali. Gli ottavi di finale si disputeranno tra il 2 e il 16 dicembre 2026, mentre i quarti sono fissati tra il 3 e il 10 febbraio 2027. Le semifinali, tradizionalmente in gara d’andata e ritorno, si terranno a inizio marzo e a fine aprile 2027. La finale in gara unica è in programma il 19 maggio 2027 all’Olimpico di Roma, salvo diverse indicazioni da parte della Lega Serie A, organizzatrice della competizione.
A difendere il titolo sarà l’Inter, che ha conquistato la sua decima Coppa Italia nella scorsa edizione 2025-2026, battendo la Lazio in finale all’Olimpico con un netto 2-0. I nerazzurri, grazie a quel successo, sono saliti al secondo posto nell’albo d’oro con dieci trofei, superando la Roma ferma a quota nove. In cima alla classifica rimane la Juventus con 15 Coppe Italia vinte. Il trionfo dell’Inter in finale aveva chiuso una gara dominata fin dal primo tempo, con l’autorete di Marusic e il gol di Lautaro Martinez a firmare il successo nerazzurro.
Ronaldinho e il caso Ravenna: la storia che ha catturato l’attenzione
Tra le novità più curiose di questa edizione della Coppa Italia c’è senza dubbio la vicenda legata al Ravenna e al suo illustre ospite annunciato: Ronaldinho. Il fuoriclasse brasiliano, il cui coinvolgimento nel club romagnolo era stato annunciato a inizio estate dal proprietario Ignazio Cipriani, non era presente nella sfida del turno preliminare contro il Benevento — poi vinta dai sanniti per 5-3 — poiché il suo arrivo era atteso non prima del 20 agosto. Secondo quanto anticipato dai media locali, la presentazione ufficiale sarebbe avvenuta alla diga foranea di Marina di Ravenna, con l’obiettivo dichiarato di farlo scendere in campo almeno in una partita casalinga.
«Ronaldinho entrerà anche in società con noi ma sarà a tutti gli effetti un giocatore — aveva dichiarato Cipriani a fine giugno —. Il suo obiettivo è quello di realizzare il suo ultimo gol in carriera proprio con la maglia del Ravenna». Un annuncio che ha generato enorme attesa, nonostante lo scetticismo degli addetti ai lavori sulla forma fisica del 46enne di Porto Alegre, lontano dal calcio professionistico dal 2015, quando rescisse il contratto con il Fluminense. La storia di Ronaldinho al Ravenna resta una delle più affascinanti e discusse di questa stagione, a cavallo tra nostalgia e spettacolo mediatico.
Nel frattempo, il Benevento — che aveva eliminato il Ravenna proprio nel preliminare — ha proseguito il suo cammino accedendo ai trentaduesimi, dove ha incontrato la Fiorentina. Il quadro dei trentaduesimi aveva visto in campo dodici squadre di Serie A, con gli accoppiamenti già predefiniti in base al tabellone stabilito dalla Lega. Ora, con i sedicesimi in corso, la competizione entra nella sua fase più intensa, con le grandi del calcio italiano pronte a fare il loro ingresso agli ottavi e a contendersi un trofeo che, storicamente, rappresenta uno degli obiettivi stagionali più concreti per le squadre di vertice.