Mercato Inter, Solet non basta: nel summit con l’Udinese spunta il colpo a sorpresa

Articolo di Stefano Picciocchi

Nell'incontro a Milano tra la dirigenza nerazzurra e quella friulana, non c'è solo Solet sul tavolo: spunta anche il talento da 40 milioni.

Milano al centro delle grandi manovre di mercato. In un noto hotel a pochi passi dalla sede del club nerazzurro, i vertici di Inter e Udinese si sono incrociati in un summit strategico per tracciare le linee guida della prossima estate, un incontro servito per fare il punto su diversi profili, tra vecchi pallini e nuove suggestioni. Il nome forte emerso dal tavolo, secondo quanto riportato da Sky Sport, è quello di Arthur Atta, centrocampista classe 2003 e autentica rivelazione dell’ultima Serie A, sul quale la dirigenza di Viale della Liberazione ha chiesto informazioni dettagliate per anticipare la concorrenza.

Il profilo del francese si sposa perfettamente con le esigenze dell’Inter, chiamata a ridisegnare una mediana che potrebbe salutare Davide Frattesi e che deve ancora definire il futuro del giovane Aleksandar Stankovic. Su Atta, reduce da una stagione da 5 gol in 32 presenze, si era già espresso con toni entusiastici il direttore sportivo friulano Gianluca Nani, che dal Festival della Serie A a Parma lo aveva addirittura incoronato come “una via di mezzo tra Bellingham e Zidane”. Una consacrazione che giustifica la resistenza dell’Udinese, disposta a privarsene solo di fronte a un’offerta irrinunciabile.

La corsa al talento transalpino resta comunque serratissima e tutt’altro che in discesa. Da mesi il giocatore è nel mirino del Napoli, che lo aveva inserito tra i rinforzi prioritari per la permanenza di Antonio Conte, anche se ora i piani azzurri andranno ricalibrati sul nuovo progetto tecnico. Senza contare le sirene estere, in particolare quelle di diversi club di Premier League pronti a fare follie. Per convincere i Pozzo a sedersi al tavolo delle trattative servirà una base d’asta non inferiore ai 40 milioni di euro: una cifra importante che fissa il prezzo e avvisa ufficialmente tutte le pretendenti.

Il vertice milanese, tuttavia, non si è esaurito con il solo dossier Atta. L’Inter ha infatti colto l’occasione per ribadire a Nani il forte gradimento per Oumar Solet, difensore centrale francese molto stimato da Cristian Chivu e da tempo nei radar nerazzurri per puntellare il reparto arretrato. Inoltre, i due club hanno formalizzato i dettagli per il futuro di Mattia Marello: la dirigenza interista ha comunicato l’intenzione di riscattare a titolo definitivo il promettente terzino sinistro classe 2008, arrivato in prestito dal Friuli la scorsa estate e ormai pronto a legarsi stabilmente ai colori nerazzurri.

Aspirante giornalista sportivo con alcune esperienze nel settore, appassionato di calcio, seguo con interesse anche basket e tennis. Riflessivo e curioso, mi interessa analizzare lo sport con attenzione ai dettagli e al contesto. Amo viaggiare e confrontarmi con realtà diverse: ogni esperienza mi aiuta ad ampliare il mio punto di vista e ad arricchire il mio bagaglio personale e professionale.

TG SPORT

Articoli correlati