Autodromo Nazionale di Monza

Aggiornato Mer 06 Mag 2026 alle 15:55

L’Autodromo Nazionale di Monza continua a essere al centro del motorsport mondiale, confermandosi come uno degli impianti più iconici e strategicamente rilevanti del panorama internazionale. Le ultime notizie dal Tempio della Velocità riguardano tanto la governance della struttura quanto il suo futuro nel calendario della Formula 1, in un momento di grande fermento per il circuito brianzolo.

Redaelli confermato alla guida di Monza: continuità e sviluppo

La notizia più recente riguarda la conferma di Giuseppe Redaelli alla presidenza di Autodromo Nazionale Monza Sias S.p.A., la società in house dell’Automobile Club d’Italia che gestisce il circuito. L’assemblea ha rinnovato la fiducia a Redaelli, che ricopre la carica dal 5 maggio 2017, affiancandolo da un nuovo Consiglio di Amministrazione composto da Aldo Bonomi, Giovanna Cipolla, Paolo Longoni — che assume anche il ruolo di Vice Presidente — e Marfisa Luciani. Il Collegio Sindacale sarà presieduto da Manuela Bianchi, con Fabrizio Prati e Piergiacomo Jucci come membri.

«Questo CdA ha il compito di proseguire il percorso di rafforzamento e sviluppo dell’Autodromo Nazionale Monza», ha dichiarato Redaelli, sottolineando l’obiettivo di «consolidare la fama internazionale del ‘Temple of Speed’». Una continuità gestionale che arriva in un momento cruciale, con il Gran Premio d’Italia garantito nel calendario del Mondiale di Formula 1 almeno fino al 2031, grazie all’accordo siglato alla fine del 2024 e che ha rappresentato una boccata d’ossigeno per tutto l’ecosistema del motorsport italiano.

Il GP d’Italia 2025: Verstappen vince, Ferrari delude i tifosi

L’edizione 2025 del Gran Premio d’Italia, disputata lo scorso settembre, ha riservato emozioni contrastanti per i tifosi della Ferrari. Max Verstappen ha conquistato la pole position con il tempo di 1:18.792, appena 77 millesimi meglio di Lando Norris su McLaren, relegando Charles Leclerc in quarta posizione e Lewis Hamilton — penalizzato di cinque posizioni — addirittura in decima casella di partenza.

A fare discutere, nei giorni precedenti la gara, era stata la questione della scia tra i piloti Ferrari. Hamilton aveva annunciato in Piazza Duomo a Milano l’intenzione di aiutare Leclerc nelle qualifiche, salvo poi smentire tutto: «Dare la scia al mio compagno di squadra? È qualcosa che non ho mai fatto in nessuno dei team con cui ho corso in passato», aveva dichiarato il sette volte campione del mondo. Le versioni di Vasseur e Leclerc sulla questione erano risultate discordanti, con il team principal che minimizzava e il pilota monegasco che ammetteva come «si poteva gestire diversamente».

Una stagione 2025 complessivamente deludente per la Rossa, con entrambi i piloti che in più occasioni avevano espresso pubblicamente la propria frustrazione. Hamilton, in Ungheria, era arrivato a dire «Sono inutile, completamente inutile», mentre Leclerc aveva sfogato la propria rabbia dopo un sabato difficile in Olanda. Monza era stata indicata come l’ultimo appello per una stagione che rischiava di passare alla storia come «quasi fallimentare».

Sul fronte delle serie minori, il weekend monzese aveva però regalato una grande soddisfazione italiana: Leonardo Fornaroli, 20enne piacentino, aveva vinto la gara-1 di Formula 2 con la vettura numero 1 della Invicta Racing, rafforzando il proprio vantaggio in testa alla classifica mondiale con 164 punti. Un successo che si aggiungeva a quelli già ottenuti a Silverstone e Spa nel corso della sua prima stagione nella categoria.

Monza e il futuro: investimenti, record di presenze e un accordo fino al 2031

Il percorso di modernizzazione dell’Autodromo è stato uno dei temi dominanti degli ultimi anni. I lavori di riqualificazione avviati nel gennaio 2024, del valore complessivo di 21 milioni di euro e completati in 140 giorni, hanno trasformato il circuito: nuova pavimentazione, rifacimento dei cordoli, nuovo sottopasso a doppio senso di circolazione e riqualificazione delle vie di fuga. Interventi che hanno permesso di mantenere Monza agli standard richiesti dalla Formula 1 contemporanea e che hanno contribuito a rendere possibile il rinnovo contrattuale fino al 2031.

I risultati in termini di pubblico hanno confermato il valore dell’investimento: il GP d’Italia 2024 aveva registrato 335.000 spettatori nell’arco del fine settimana, un numero record che aveva spinto gli organizzatori, già a maggio 2025, ad annunciare la messa in vendita di ulteriori 3.000 posti di tribuna per l’edizione successiva. A luglio 2025, con il tutto esaurito ormai in vista, erano stati messi a disposizione gli ultimi biglietti disponibili per la domenica di gara, inclusi alcuni posti sulla nuova Tribuna Rettilineo Parabolica Esterna 20Bis, nei pressi della leggendaria Variante Ascari.

Il Tempio della Velocità si è confermato anche palcoscenico di eventi oltre la Formula 1: il MIMO Milano Monza Motor Show, giunto alla sua quarta edizione nel giugno 2025, ha trasformato l’autodromo in un teatro di supercar, hypercar e prototipi elettrici, con la presenza di marchi come Ferrari, McLaren, Lamborghini, Pagani e Porsche. Un appuntamento che si sta consolidando come tradizione nel calendario degli appassionati di motori, con gli organizzatori già al lavoro per garantire la stessa energia nell’edizione 2026. Monza, insomma, non è solo Formula 1: è un ecosistema sportivo e culturale in continua evoluzione, con una storia centenaria alle spalle e un futuro sempre più solido davanti a sé.