Alexander Bublik

Aggiornato Ven 10 Apr 2026 alle 10:56

Alexander Bublik continua a far parlare di sé, dentro e fuori dal campo. Le ultime notizie sul tennista kazako dipingono un ritratto complesso e affascinante: un giocatore di talento cristallino, capace di battute fulminanti e gesti tecnici spettacolari, ma anche di esplosioni d’ira e dichiarazioni che non passano mai inosservate. Un personaggio unico nel panorama del tennis mondiale, che negli ultimi mesi ha vissuto una parabola sportiva ricca di alti e bassi.

Bublik e il rapporto speciale con Sinner e Alcaraz

Uno degli aspetti più interessanti emersi di recente riguarda il rapporto di Bublik con i dominatori del circuito. In un’intervista al podcast Nothing Major, il kazako ha confessato di sentirsi più a suo agio con Jannik Sinner e Carlos Alcaraz rispetto ai leggendari Big Three. “Ho ammirato Djokovic, Nadal e Federer negli anni, ma non ho un rapporto con loro”, ha dichiarato. “Con Alcaraz e Sinner invece è una cosa diversa”. Sul campione altoatesino, Bublik ha aggiunto: “Sinner dentro il campo è freddo, potremmo definirlo anche glaciale, ma fuori è una persona molto simpatica”.

Questo legame umano non ha però impedito a Bublik di essere lucidissimo nell’analizzare il dominio dei due fuoriclasse. Sempre al podcast, il kazako ha descritto con disarmante onestà l’atmosfera negli spogliatoi: “Non ho mai sentito nessuno di noi ‘altri’ giocatori dire di voler provare a vincere uno Slam. Cerchiamo di avvicinarci al titolo, ma quasi convinti che alla fine perderemo contro uno di questi due”. Una confessione che racconta meglio di qualsiasi statistica il divario percepito tra Sinner e Alcaraz e il resto del circuito.

Sul campo, i risultati contro Sinner parlano chiaro. Tra il Roland Garros 2025, dove Sinner ha travolto Bublik in tre set con il punteggio di 6-1, 7-5, 6-0, e gli US Open 2025, dove il dominio dell’azzurro è stato ancora più netto (6-1, 6-1, 6-1), Bublik ha potuto fare ben poco. Memorabile, però, la vittoria del kazako ad Halle nel giugno 2025, quando Bublik ha battuto in rimonta il numero 1 del mondo per 3-6, 6-3, 6-4, in quello che è stato il suo primo successo contro un giocatore in cima al ranking ATP. Quella vittoria lo ha proiettato verso il titolo di Halle, conquistato battendo in finale Daniil Medvedev.

Un carattere vulcanico: tra sfuriate e battute memorabili

Le ultime news su Bublik non riguardano solo il campo. Il tennista nato a Gatchina, che da anni rappresenta il Kazakhstan, è noto per il suo carattere esuberante e imprevedibile. A novembre 2025, durante la semifinale del Masters 1000 di Parigi contro Felix Auger-Aliassime, Bublik ha perso la testa distruggendo la racchetta, un gesto che ha suscitato la disapprovazione del pubblico e delle critiche sui social. Pochi giorni prima, aveva avuto un acceso botta e risposta con il francese Corentin Moutet, che prima del match lo aveva attaccato definendolo “irrispettoso verso tutti gli altri tennisti”. Bublik ha risposto vincendo la partita e poi punzecchiando l’avversario: “Ha detto che avrebbe fatto di tutto per mandarmi a casa, quindi sono contento che viva a Parigi. Casa sua non è troppo lontana se chiama il taxi”.

Il suo senso dell’umorismo è diventato quasi un marchio di fabbrica. Dopo la pesante sconfitta agli US Open contro Sinner, Bublik ha dichiarato a rete: “Sei incredibile, incredibile. Io non sono così scarso ma tu sei il Goat”. E nel post-partita ha aggiunto che Sinner “sembra sia stato concepito dall’intelligenza artificiale, tanto è perfetto in campo”. Battute che nascondono, come spesso accade con Bublik, una verità profonda e una capacità di autoironia rara nel mondo dello sport professionistico.

Più di recente, a Indian Wells 2026, Bublik si è preso ironicamente i meriti della crisi isterica di Mirra Andreeva, che dopo la sconfitta con Katerina Siniakova aveva scagliato la racchetta e insultato il pubblico. “Non per niente abbiamo giocato il doppio misto insieme. Almeno qualcosa le ho insegnato”, ha scritto sul suo canale Telegram, strappando un sorriso ai tifosi di tutto il mondo.

I risultati recenti: da Hong Kong alla Top 10

Dal punto di vista sportivo, le ultime notizie su Bublik raccontano di un giocatore finalmente esploso ai massimi livelli. A gennaio 2026, il kazako ha conquistato il titolo all’ATP 250 di Hong Kong, battendo in finale Lorenzo Musetti con il punteggio di 7-6, 6-3. Un successo che ha segnato un traguardo storico: per la prima volta in carriera, Bublik è entrato nella top 10 del ranking mondiale. Un risultato che premia anni di talento spesso incompiuto, finalmente canalizzato in continuità di rendimento.

Bublik aveva già mostrato segnali importanti nella seconda metà del 2025, con la vittoria ad Halle e la semifinale al Masters 1000 di Parigi, dove si era fermato solo davanti a un Auger-Aliassime in grande forma. Il suo tennis rimane unico: imprevedibile, spettacolare, capace di alternare colpi di genio assoluto — come il celebre servizio da sotto — a momenti di nervosismo che ne compromettono la continuità. Ma è proprio questa unicità a renderlo uno dei personaggi più amati e seguiti del circuito, un tennista che non lascia mai indifferenti, né in campo né fuori.